Pubblicato il 28/12/2019 ore 09:00

SFIDA AL GELO È vero, complice il riscaldamento globale l'inverno del 2019 si è rivelato, finora, piuttosto mite. È vero anche che soffro poco il freddo. Nondimeno affrontare la brutta stagione in sella a uno scooter senza copertine e paramani è una scelta più da uomo forte, che da uomo saggio. A meno che... A meno che, certo, lo scooter in questione non sia un BMW C 400 X!

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL SELLINO Affezionato motociclista quale sono, è raro che mi entusiasmi per un scooter, ma quello di Monaco non è uno scooter qualunque e fin dal primo buongiorno l'accoglienza che mi riserva è di quelle calorose, nel vero senso della parola. Non ho nemmeno bisogno di salire in sella, una fredda mattina di novembre, per compiacermi del fatto che il “mio” BMW C 400 X 2019 è dotato di manopole e sella riscaldabili. Due clic ai pulsanti sul blocchetto elettrico sinistro e con grande facilità regolo i miei termosifoni da viaggio, e sono pronto per affrontare l'inverno.

LO SCOOTER A NUDO Chiaramente con una coperta sulle gambe e protezioni alle manopole starei ancora più caldo, ma avere le estremità e il fondoschiena a contatto con superfici climatizzate fa una bella differenza. Anche psicologica. La protezione dall'aria e dagli schizzi sotto la pioggia è ottima per gambe e piedi; è valida anche per busto, spalle e capo, nonostante un cupolino sia risicato.

IL DESIGN Mi ha talmente entusiasmato questa cosa del riscaldamento sullo scooter – una dotazione rarissima da trovare nel segmento, se non tra i maxi – che quasi mi dimenticavo di parlare del design. Spigoloso e modernissimo, lo scooter di media cilindrata di casa BMW sprizza personalità da tutti i pori. Ci sono rivali dalle linee più facili e piacione, ma in definitiva queste ultime finiscono inesorabilmente per essere banali. Il C 400 X invece ha carattere, è fatto benissimo e personalmente lo trovo interessante da guardare. Mi ricorda certi manga giapponesi, quelli coi robottoni...

BMW C 400 X, la capacità di carico con sistema Flex-case

CAPACITÀ DI CARICO Lato praticità, apprezzo incondizionatamente il sistema keyless (un extra da 310 euro) che comanda tutto: dall'avvio del motore all'apertura del vano sottosella, passando per due cassetti nel retroscudo protetti anche loro da serratura elettronica. Il volume di carico, quello sì, sarebbe migliorabile. È di serie il sistema chiamato Flex-case, che permette di ampliare la capacità con un meccanismo a soffietto. Peccato si possa adoperare solo a moto ferma perché interferisce con la ruota posteriore (un fermo di sicurezza impedisce l'avviamento con il flex-case aperto) e anche se la capienza non è dichiarata, in condizioni di marcia siamo lontani dalle volumetrie di Honda Forza 300 e Yamaha X-Max 300.

HA PIÙ SPRINT DI UN 500 Ma è proprio in marcia che il C 400 X stacca qualsiasi rivale, sfoggiando una dinamica di guida che mette in serio imbarazzo (di nuovo) i modelli di categoria superiore. Che ci crediate o no, con il suo monocilindrico da 350 cc, 34 cavalli e 35 Nm, ha uno sprint di gran lunga migliore di alcuni scooter sportivi di cilindrata ben maggiore. Merito di una trasmissione dalla messa a punto sopraffina, che mi regala uno stacco frizione fluido, sì, ma rapidissimo.

VELOCITÀ MASSIMA Detta così si potrebbe pensare che la vérve dello scooter BMW si esaurisca allo spunto, ma anche il propulsore ci mette del suo e ai medi regimi, in piena accelerazione, sfodera un secondo, nitido impulso che contribuisce a una progressione entusiasmante. Qui, insomma, non c'è solo un comprovato talento da bruciasemafori, ma anche la facile propensione al sorpasso in tangenziali e autostrade. Tanto più che, dove consentito, il C 400 X supera rapidamente e con un certo slancio i 140 km/h di tachimetro (pari a 139 km/h reali, in base a quanto dichiarato dal costruttore).

CERTO IL BOXER... Il sound? Beh, qui pretendere una sinfonia anche solo vicina a quella dei boxer della Casa bavarese sarebbe davvero troppo. Diciamo però che la voce del monocilindrico è abbastanza piena e grintosa da scongiurare l'effetto tosaerba. E scusate se è poco. Ma la dinamica conquista. Prima di tutto mi colpisce il bilanciamento del mezzo. A bassissima velocità, è davvero facile mantenere l'equilibrio: persino fermo al semaforo, mi trovo talvolta a non cercare l'appoggio dei piedi per terra. I 204 kg in ordine di marcia? Non si sentono neppure in manovra. Magia!

BMW C 400 X, i due dischi anteriori da 265 mm

HA IL CONTROLLO DI STABILITÀ Nel traffico, il C 400 X è maneggevolissimo e grazie al raggio di sterzo contenuto, manovro bene in spazi ridottissimi. Tanto che, nelle lunghe code di auto ferme, aggirare un veicolo a cavallo tra due corsie raramente è un problema. Pronti, potenti e ben modulabili i freni (tre bei dischi da 265 mm), sempre sorvegliati dai controlli elettronici che prevedono di serie non solo ABS e controllo di trazione, ma addirittura il controllo di stabilità.

IL MAGO DELLA PIOGGIA Ogni tanto, se incontro pavé o un tombino in piena accelerazione, sento un po' brusco il taglio della potenza per effetto del traction control, allorché la ruota posteriore perde contatto col terreno. In altre circostanze, invece, in particolare sul fondo un po' scivoloso dei garage, riesco facilmente a pennellare un accenno di sovrasterzo senza che l'elettronica mi rovini la festa. Ottimo, d'altra parte, il grip sul bagnato offerto dalle gomme Pirelli Angel di primo equipaggiamento, che mi trasmettono una sicurezza fuori dal comune.

ERGONOMIA OTTIMALE Buon sangue non mente, insomma: nel C 400 X ritrovo intatte le doti che mi avevano fatto innamorare del più turistico BMW C 400 GT. Sul veloce mi piace l'assetto ben bilanciato, che già di suo carica la ruota anteriore il giusto, per darmi sensibilità e sicurezza. Ci pensa poi una posizione di guida azzeccata a permettermi di assumere in sella una postura più attiva, con i gomiti larghi e il busto leggermente reclinato in avanti, a cercare ancora maggior feeling negli ingressi in curva. L'altezza della sella? 775 mm da terra. Non tanti, ma come sempre accade negli scooter la sella molto rastremata cambia molto la facilità con cui si raggiunge il suolo coi piedi: a seconda di quanto ci si siede indietro.

BMW C 400 X, il display Connectivity

DISPLAY CONNESSO Anche il passeggero se la passa bene, con una posizione comoda e rilassante nonostante le dimensioni tutto sommato compatte dello scooter. E tra le dotazioni comfort – questa volta a richiesta – non si può dimenticare il display Connectivity, che mi mette a disposizione informazioni molto complete e ben leggibili grazie alla tecnologia TFT, oltre a darmi la possibilità di gestire direttamente dalla moto molte funzioni dello smartphone: compresa la navigazione tramite l'app BMW Motorrad Connected: funzioni, queste, che richiedono un interfono wireless compatibile per essere apprezzate appieno, altrimenti non è possibile ascoltare musica o fare chiamate in vivavoce.

QUANTO COSTA Con un prezzo base di 7.000 euro, il BMW C 400 X si pone al disopra di altri scooter di media cilindrata a ruote basse (più medie che basse, per la verità, visto che l'anteriore è da 15 pollici e la posteriore da 14”). Sella e manopole riscaldabili sono comprese nel pacchetto Comfort da 420 euro, mentre display connesso e relativo multi controller (la rotellona sulla manopola sinistra che fa da joystick) rientra nel pacchetto Connectivity che aggiunge al conto altri 650 euro (qui il link al configuratore BMW Motorrad).

FULL OPTIONAL Insomma, per avere uno scooter equipaggiato di tutto punto come il mio bisogna mettere a budget 8.890 euro. E ancora non è finita, perché il listino delle personalizzazioni comprende bauletti di varie dimensioni, portapacchi, parabrezza maggiorato, sella ribassata, copertina per le gambe, nonché barre di protezione e faretti supplementari a led che sanno tanto di BMW GS Adventure: forse sono un po' appariscenti, ma fanno pendant con la fanaleria a Led (altri 260 euro). Quasi quasi...

BMW C 400 X, l'abbigliamento

ABBIGLIAMENTO

  • Casco: Nolan N21
  • Giacca: Rev’It! Sand Urban
  • Guanti: Rev’It! Sand 3
  • Jeans: Rev’It! Moto
  • Scarpe: Dainese Street Biker D-WP

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