Se stavi facendo un pensierino su uno dei 500 esemplari della nuova Stark Varg SM Sköll, ti tocca fare i conti con una brutta notizia: sono già finiti tutti. D'altronde, parliamo della supermoto elettrica che ha fatto registrare il nuovo record allo storico ovale di Terramar (strappandolo a Carlos Sainz Sr.) e che, con un peso piuma di appena 123,4 kg abbinato a ben 80 CV, si è subito piazzata in cima alla lista dei desideri degli appassionati.
Per polverizzare l'intero lotto della supermoto elettrica in edizione limitata sono bastate meno di 48 ore. Gli ordini sono scattati mercoledì 16 settembre alle 11:00 e venerdì 18 settembre, alla stessa ora, la moto era già introvabile. E se speravi in una seconda tranche di produzione, rimarrai deluso: la casa ha già confermato che non ci saranno repliche.
Ma che cos'è esattamente la Stark Varg SM Sköll
Per chi si fosse messo in ascolto solo ora, la Varg SM Sköll si presenta come una versione speciale ''blacked-out'' (ovvero completamente nera) della motard a batterie di serie, che si posiziona in gamma al fianco dei modelli da cross ed enduro MX1.2 ed EX. L'edizione limitata perde un chiletto abbondante sulla bilancia grazie a pedane e bulloneria in titanio.
Se non sei riuscito ad aggiudicarti uno dei 500 pezzi, la soluzione c'è ed è a portata di mano. La casa svedese sta infatti supportando i concessionari per indirizzare gli acquirenti verso la Stark Varg SM di serie. Come sottolinea lo stesso Karlsson: “La Sköll è stata concepita fin dall'inizio come un'offerta limitata; la VARG SM standard è fatta per durare”.
E la verità è che, al di là dell'estetica dark e dell'esclusività del numero chiuso, le due moto sono praticamente identiche. Sotto le sovrastrutture, la Sköll e la Varg SM condividono infatti la medesima piattaforma tecnica:
telaio principale in acciaio abbinato a un telaietto anteriore in fibra di carbonio
batteria da 7,2 kWh e trasmissione monomarcia
potenza di 80 CV e una coppia massima di ben 914 Nm
Per chi fa davvero la differenza
La scelta di non riaprire i moduli d'ordine fa parte della strategia di Stark fin dal primo momento. A ribadirlo è Morgan Karlsson, Chief Marketing Officer di Stark Future: “Cinquecento moto assegnate in due giorni rappresentano una conferma inequivocabile della bontà di ciò che abbiamo creato. Ora la nostra attenzione si sposta su chi è rimasto a bocca asciutta. Ed è qui che la rete di concessionari gioca un ruolo chiave”.
Quel chiletto in meno risparmiato grazie a componentistica più pregiata (-140 grammi le pedane stampate in 3D; -900 grammi la bulloneria) è di fatto un dettaglio da scheda tecnica che nell'uso reale cambia poco o nulla, rendendo la versione standard un'alternativa altrettanto valida e prestazionale. A meno che tu non sia un collezionista: a quel punto, la serie limitata ci voleva proprio. Mannaggia.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





