Autore:
Riccardo Capacchione

SCOOTER GOLOSO Il nuovo Yamaha TMAX si presenta in versione 2015 sfoggiando un bel po’ di novità estetiche e di sostanza: molte parti della carrozzeria ridisegnate, come il parafango anteriore, un nuovo gruppo ottico interamente a LED e la strumentazione ancora più moderna e leggibile. La forcella rovesciata ha steli da ben 41 mm di diametro, le pinze freno anteriori adottano il fissaggio di tipo radiale, ma molte altre “chicche” rendono il maxiscooter più ambito al mondo ancora più “appetitoso”, sicuramente per i fortunati possessori ma, sfortunatamente, anche per i… ladri di scooter.

STIRPE REIETTA Yamaha rende più difficile il compito ai maledetti delinquenti (permettete il termine, ma nessuna attività umana è più odiosa per un motociclista) con il sistema di avviamento di serie dotato di Smartkey: come sulle automobili più raffinate, la chiave di avviamento è in realtà un comando a distanza che consente di aprire la sella, avviare con un pulsante lo scooter e soprattutto di attivare il blocco dello sterzo, senza “smacchinare” con scomode serrature. Purtroppo, pur essendo un ottimo deterrente, talvolta questo tipo di sistema antifurto non basta. Per questo Yamaha ha pensato a come evitare la drammatica sparizione di un pregiatissimo TMAX nuovo di zecca.

ULTIMATUM AI LADRI L’antifurto che mette la parola fine alle “sparizioni” del maxiscooter TMAX di chiama Motoplatinumbox, un nome lungo e anche un po’ difficile da pronunciare che però indica una soluzione moto semplice contro gli odiosissimi furti. In sostanza si tratta di una “scatola nera” che, al pari di quelle montate sugli aerei e sulle auto di lusso, registra parametri come velocità, accelerazioni e decelerazioni e quindi anche gli urti. In un mondo di smartphone, questa unità di localizzazione, sia nella versione dotata di GPS sia in quella standard, non poteva che interfacciarsi con il proprietario se non attraverso un’applicazione.

CONTROLLO REMOTO L’icona sul cellulare consente, nel malaugurato caso di furto, di ritrovare velocemente il TMAX, risultato mica da ridere, ma non solo. In tempi “tranquilli” la black box, da installare sul TMAX MY 2015, permette di tenere sotto controllo alcuni “parametri vitali” del maxiscooter, quali la tensione dell’impianto elettrico e quella del sistema antifurto. La versione della Motoplatinumbox collegata con i satelliti del sistema di localizzazione globale, permette di tenere traccia degli itinerari più belli e di verificare le prestazioni istantanee del TMAX. Dulcis in fundo, con l’adozione di questo sistema di prevenzione del furto, lo sconto sull’assicurazione RC può arrivare al 35% , mentre quello sulla furto/incendio può raggiungere il 30% del premio annuale, a seconda dei comuni di residenza.

COSTI E BENEFICI La Motoplatinumbox senza dispositivo satellitare (dotata della sola connessione con chip SIM) è venduta a 179 euro ma, a nostro parere, la versione con GPS, pur costando 299 euro, sempre IVA inclusa, fornisce garanzie di sicurezza formidabili, oltre a piacevolissimi gadget elettronici che permettono di “giocare” con il potentissimo TMAX anche a… motore spento.