Pubblicato il 01/03/21

SFIDA SU CARTA Harley-Davidson punta al segmento delle maxi enduro con la nuova Pan America 1250. Lo fa in maniere intelligente, posizionandola bene a livello di prezzo e pareggiando alcune soluzioni tecniche delle rivali più blasonate. Il confronto tra Pan America 1250, BMW R 1250 GS, Ducati Multistrada V4 e KTM 1290 Super Adventure S nasce quasi spontaneo, in attesa di provare l’ultima arrivata della Casa di Milwaukee ci portiamo avanti confrontando schede tecniche, dotazioni e prezzi.

SCHEDE TECNICHE

Simili ma diverse, le maxi enduro di questa sfida hanno tanti punti di contatto, ma anche altrettante differenze. Guardando le schede tecniche questo è evidente: Multistrada porta il motore a quattro cilindri a V, KTM e Harley hanno la stessa architettura ma con due cilindri in meno, BMW R 1250 GS ha anche lei 2 cilindri ma li dispone piatti con il suo ormai proverbiale boxer. Come si rispecchiano queste scelte nella scheda tecnica?

Ducati Multistrada V4S 2021

POTENZA Nonostante la cilindrata più piccola del lotto (1.158 cc), la Multistrada V4 è quella che primeggia in quanto a potenza massima con i suoi 170 CV a 10.500 giri/min, nonostante le opportune modifiche nel suo V4 scorrono geni da moto racing. Alle sue spalle il mega bicilindrico da 1.301 ccc di KTM 1290 Super Adventure con 160 CV a 9.000 giri/min e il Revolution Max da 1.247 cc e 154 CV a 8.750 giri/min di Harley-Davidson Pan America 1250. Fanalino di coda il boxer BMW che eroga “solamente” 136 CV a 7.750 giri/min. Come saprete, però, nella guida su strada la potenza non è tutto.

COPPIA Con queste maxi enduro spesso si guida “di coppia”, sfruttando la schiena dell’erogazione anziché il picco di potenza massima, la classifica sarà quindi confermata, o ribaltata? Da fanalino di coda a capoclassifica, il bicilindrico della GS esprime 143 vigorosissimi Nm di coppia massima a 6.250 giri/min, ideali per la guida fluida tra le curve. Si conferma al secondo posto il bicilindrico a V di KTM, staccato di 4 Nm fermo a 138 Nm a 6.500 giri/min, un ottimo risultato quello del motore austriaco, al vertice in entrambe le categorie. Ancora terza piazza per Harley-Davidson con 128 Nm a 6.750 giri/min, chiude il gruppo Ducati con 125 Nm di coppia massima a 8.750 giri/min.

BMW R 1250 GS 2021 in versione 40 Years

CARDANO O CATENA? La trasmissione, per tutte le partecipati, è accoppiata ad un cambio a sei rapporti, la scelta per quella finale definisce anche l’indole delle due moto. Le più sportive Ducati e KTM si affidano alla tradizionale catena, più performante e meno influente sulla guida, della stessa filosofia anche la ''Pan Am''. Dal lato opposto,in BMW pensano che su una moto giramondo non ci sia soluzione migliore del cardano, meno bisognoso di manutenzione. Scuole di pensiero, qui non vince nessuno dato che in base all’utilizzo della moto ci sono pro e contro per ogni soluzione.

CONSUMI Con queste moto è bello macinare km in maniera svelta, ma anche a passo turistico, i consumi rappresentano un aspetto fondamentale dunque, ecco quanto dichiarano le case. Il primato di moto meno assetata va alla R 1250 GS con 4,7 l/100 km (per i dati reali ecco la mia prova consumi), seguita da Pan America 1250 con 5,5 l/100 km e KTM con 5,8 l/100 km. Ancora fanalino di coda Ducati con un dato dichiarato di 6,5l/100 km…. La sportività si paga, dal benzinaio.

LA CICLISTICA

KTM 1290 SUPER ADVENTURE S 2021, promosse le Mitas Terra Force R

Proseguiamo il confronto analizzando la dotazione ciclistica e le quote vitali di questi giganti su ruote. Harley è partita da zero, Ducati ha profondamente rivoluzionato il suo credo – scelta resa necessaria a causa del nuovo motore, così come KTM che ha puntato su una maggior centralizzazione delle masse. La R 1250 GS, invece evolve costantemente lo stesso progetto da anni.

QUOTE E PESI Partiamo con l’ultima arrivata, la Pan America ha un interasse di piuttosto lungo 1.580 mm, frutto anche dell’avancorsa di 157 mm, misure che preannunciano una moto più stabile che agile. Al polo opposto c’è la R 1250 GS con 1.504 mm di interasse e soli 95.4 mm di avancorsa. Più simili nelle quote KTM e Ducati: la prima ha un interasse di 1.560 mm per 109,2 mm di avancorsa, la seconda 1.567 mm per 102,5 mm. La moto più “in forma” è la Ducati Multistrada V4 con i suoi 243 kg o.d.m ottenuti anche grazie al motore portante e al leggero telaio front frame in alluminio. Harley e BMW sono le più pesanti, 250 kg per l’americana, 258 per la tedesca in configurazione Adventure. KTM, un po’come l’età delle signore, si nasconde dichiarando un peso di circa 220 kg a secco.

 SOSPENSIONI E FRENI Le maxi enduro sono come i SUV delle due ruote, il massimo della tecnologia è applicato qui, almeno in declinazione stradale. Le sospensioni semi-attive sono comuni su tutte e quattro le moto, così come la funzione di precarico automatico. In questo ambito, le regolazioni quasi come sulle moto da competizione sono prerogative di KTM e Ducati. BMW e Harley adottano un funzionamento più semplice, ma non per questo meno efficace. Quella con la corsa minore è la Multistrada, la GS quella che ne offre di più. La Casa di Milwaukee ha messo a punto con Showa un sistema rivoluzionario che permette di regolare elettricamente l’altezza della moto quando si arriva al semaforo. Per tutte le ruote sono da 19 pollici all’anteriore e 17 al posteriore, calzati da pneumatici 120/70 e 170/60 al posteriore. Per quanto riguarda i freni Brembo va per la maggiore, con KTM e Ducati che addirittura adoperano pinze monoblocco Stylema, BMW con il 1250 ha abbandonato il produttore italiano ma la frenata è rimasta comunaque di altissimo livello. Insomma anche in questo caso non c’è un vincitore assoluto, ogni moto adotta uno schema che si confà al proprio stile e utilizzo.

DOTAZIONI E PREZZI

Harley-Davidson Pan America 2021 in evoluzione

Queste, si sa, sono moto che vengono spesso acquistate “full optional”, dunque è lecito aspettarsi che il prezzo finale sia maggiore rispetto a quello di base del listino. La più cara in configurazione full optional è la Ducati Multistrada V4 con oltre 23.000 euro, il prezzo viene raggiunto nella configurazione con i cerchi a raggi, aggiungendo manopole riscaldabili, cavalletto centrale e protezioni varie. BMW si accoda di poco con 22.500 euro. Meno costosa la KTM che rasenta i 20.000 euro in configuazione tutto incluso mentre la sorpresa è Harley-Davidson: 19.300 euro aggiungendo anche la regolazione automatica dell’altezza (600 euro). Proprio il prezzo potrebbe essere l’arma vincente per scardinare il dominio dei costruttori europei nel segmento delle maxi enduro. La pecca potrebbe essere negli intervalli di manutenzione ogni 8.000 km, decisamente meno rispetto alle rivali, in compenso la garanzia è di 4 anni, solo Ducati la eguaglia in questo.

 


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