GLOBETROTTER Se doveste scegliere una moto per affrontare un lungo viaggio attorno al globo quali caratteristiche dovrebbe avere? Sicuramente la capacità di affrontare la buona come la cattiva strada, buona capacità di carico, comfort e protezione dall’aria, consumi ridotti e autonomia da record per non rimanere a secco negli angoli più sperduti. Tutte queste caratteristiche le ritroviamo nella BMW R 1250 GS Adventure.

ALLA PROVA Con 30 litri di serbatoio e consumi ridotti del 10%, grazie al nuovo motore a fasatura variabile Shiftcam, la più grossa della GS, stando a quanto dichiara BMW, sarebbe in grado di percorrere circa 550 km con un pieno di verde. Ma si sa, spesso i dati dichiarati dalla casa fanno riferimento a cicli omologativi che sono ben lontani dall’utilizzo della moto nel mondo reale. Per verificare realmente quanto consuma la maxi enduro bavarese ho caricato fidanzata e bagagli (tanti) e son partito in direzione Trapani, tra autostrade, statali, traffico cittadino e qualche strada bianca, in un viaggio di oltre 2.500 km.

BMW R 1250 GS Adventure

AUTOSTRADA OK Prima tappa del viaggio: Passi Futa e Raticosa, prima però oltre 200 km di autostrada. Qui la BMW R 1250 GS Adventure mi mette a mio agio col suo parabrezza extra large che mi ripara dai tentati suicidi dei moscerini e mi permette di viaggiare a visiera aperta, non male quando il termometro segna +34° con un’umidità degna della foresta pluviale. Ovviamente inserisco il cruise control, rigorosamente a velocità codice, e mi godo il viaggio. L’utilità di questo accessorio è sbalorditiva: migliora il confort, diminuisce la fatica e non si rischia di trovare cattive sorprese al rientro dalle vacanze (leggasi autovelox e Tutor). A 130 km/h il motore della BMW R 1250 GS Adventure ronfa sornione a 4-4.500 giri/min, a questo regime lavora la camma a carico parziale, ideale per contenere i consumi. E così è: la strumentazione fa segnare poco meno di 5l/100 km.

DIPENDE DA TE Sasso Marconi, abbandono l’autostrada per affrontare i colli bolognesi, ma non in Vespa come cantava Cremonini con i Lunapop. Tra le curve, anche a pieno carico (tris di borse rigide e passeggero), la BMW R 1250 GS rimane piacevole da guidare. È talmente democratica che ti permette di scegliere come affrontare le tortuose strade extraurbane. Vuoi goderti il panorama? Mappatura Road, cavalleria più che sufficiente per passeggiare a ritmo allegro e sospensioni che privilegiano il confort. Vuoi divorare i tornanti per andare ad azzannare la bistecca alla fiorentina? Mappa Dynamic Pro, potenza e risposta del gas piena (nelle prime marce è difficile non trovarsi a guardare il cielo se si insiste sul gas, son sempre 136 cv e 143 Nm di coppia) e sospensioni che digeriscono anche le frenate più brusche, meno le buche. Il motore è un portento di fluidità, il quickshifter un po’meno ma è un difettuccio tipico su tutti i boxer BMW. Ovviamente i due stili di guida diversi portano a consumi nettamente diversi: a passeggio la strumentazione segna 5,3 l/100 km, a ritmo qualifica si superano abbondantemente i 6,8 l/100 km.  

OFF ROAD CON MODERAZIONE Addentata la bistecca (sì, il passo è stato quello sportivo) ancora statali verso Sud, ma con una piccola deviazione: Siena e le sue strade bianche. La R 1250 GS potrebbe affrontare percorsi ben più impegnativi ma con la moto a pieno carico e le gomme prettamente stradali (Metzeler Tourance Next) la prudenza ha vinto sulla voglia d’avventura. A passo tranquillo e con la mappatura Enduro Pro inserita è stato un gioco da ragazzi. I rumori provenienti da Telelever e cardano spaventano sulle prime, ma non temete, è tutto nella norma. In questo caso non ho rilevato i consumi, poco attendibili data l’andatura blanda.

IL PROBLEMA DI PALERMO… Ancora autostrada, tanta autostrada. Roma, Napoli, Salerno, la Calabria – con qualche deviazione sulle stupende strade della Sila e dell’Aspromonte. Traghetto e ancora autostrada, fino a Palermo. Qui il traffico, quello vero, tentacolare che impedisce di vivere (consigliata la visione del film Johnny Stecchino). Frizione leggera e prevedibile allo stacco, manubrio largo e sella ribassata mi agevolano a svicolare nel traffico. L’attenzione va agli ingombri, le borse laterali rigide in alluminio sono ingombranti (ma non ci sta un casco) e bisogna farci le misure. Le continue ripartenze e l’utilizzo delle marce più basse penalizzano i consumi, la strumentazione segna 6,2 l/100 km.

BMW R 1250 GS atrumentazione

TIRIAMO LE SOMME Finalmente Trapani e con lei i bilanci del viaggio. Rigorosamente vista mare. La R 1250 GS Adventure è decisamente la globetrotter che mi aspettavo: comoda sempre, divertente quando richiesto, abile in off-road e utilizzabile (con attenzione agli ingombri) in città. Questa, però, è cosa nota. E i consumi? Il computer di bordo segna 6 l/100 km dopo 2.757 km variegati, percorsi a tutte le andature, per un’autonomia media di 500 km con un pieno di benzina, non lontano da quanto dichiarato da BMW.


TAGS: r 1250 gs adventure 2019 r 1250 gs adventure exclusive bmw r 1250 gs adventure autonomia