Autore:
Alessandro Codognesi

UN MONDO DI TECNOLOGIA Il Consumer Electronics Show è la fiera mondiale della tecnologia che si sta tenendo in questi giorni a Las Vegas. E ce n’è davvero di ogni: oltre a novità in tema tablet e smartphone, c’è anche chi ha a cuore il tema della mobilità ecosostenibile. È il caso di Gogoro, startup americana che al CES ha presentato il suo prodotto: si chiama Smartscooter, scooter elettrico piccolo nelle dimensioni ma grande nelle intenzioni.

NIENTE CARICA L’idea di Gogoro Smartscooter è semplice ma geniale. Di fatto, si tratta di uno scooter elettrico dalle linee particolarmente curate (ci tengono a sottolineare il design privo di viti a vista), ispirato al mondo degli smartphone, ma questo è il meno. Perché lo Smartscooter non ha mai bisogno di essere ricaricato: quando si è in riserva, i sensori nelle due batterie agli ioni di litio (che garantiscono circa 100 km di autonomia) comunicano attraverso l'App dedicata la più vicina stazione GoStation, ognuna delle quali può gestire e ricaricare fino a 8 batterie alla volta. Qui, sbloccando la torretta tramite il sensore NFC nella chiave dello scooter, si sostituiscono le due batterie sotto la sella con altre due pronte all’uso e cariche (tra l’altro, non hanno un verso di montaggio, quindi non si possono installare in maniera errata). Al momento dell’acquisto dello Smartscooter, il cliente firmerà un abbonamento per usufruire di queste torrette, anche se gli eventuali prezzi non sono ancora stati dichiarati.

CHE IDEA! L’idea quindi dello Smartscooter è tutta incentrata sull’App, che non serve solamente a trovare la stazione più vicina dove "fare il pieno". Con l’App Gogoro si può modificare praticamente ogni parametro come i colori della strumentazione (tutta digital, of course), le modalità di guida (due, Normal e Super Boost, anche se entrambe prevedono un adattamento automatico dei vari parametri come illuminazione, risposta al gas e via dicendo in base al vostro stile di guida e alle condizioni esterne per risparmiare energia), il grado di recupero di energia in frenata, il sistema di analisi di diagnostica e tanto altro, tutto consultabile con il polpastrello di indice e pollice dal vostro smartphone, Android o iOS che sia.

TECH SPECS Anche nel reparto meccanica il Gogoro Smartscooter sfrutta tecnologie all’ultimo grido. Il motore è a magneti permanenti, è sigillato e raffreddato a liquido ed è capace di circa 9 cavalli a 3.250 giri e 25 Nm fin dal minimo, che gli permettono di accelerare da 0 a 50 km/h in 4,2 secondi e arrivare, volendo, fino a 95 km/h. Il sottosella riesce a ospitare un casco integrale, l’acceleratore è full Ride by Wire, la trasmissione è a cinghia e l’impianto luci è full Led. Sul fronte ciclistica, lo Smartscooter adotta un telaio monoscocca in alluminio per diminuire il peso (solo 114 chili in ordine di marcia con le batterie montate) e una sospensione anteriore con monobraccio e singolo ammortizzatore. Anche le ruote sono in alluminio e hanno un solo dado di fissaggio centrale. Questa e altre soluzioni simili sono pensate per facilitare parecchio la manutenzione del Gogoro.

MA QUANDO? Per ora il Gogoro Smartscooter non è ancora in vendita e non siamo certi che arriverà mai In Italia. Di sicuro, però, è un bello spunto per risolvere il problema delle batterie, vero tallone d’Achille dei veicoli elettrici. Ci sarebbe anche da fare qualche considerazione economica, provando a mettere assieme due cifre relative all’acquisto e al mantenimento dello Smartscooter, ma ancora non si sa nulla a riguardo. Vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi.