Suzuki Katana: sotto c'è una GSX-R1000 WSBK Alstare del 2008
Moto da pista

Suzuki Katana? Sotto si nasconde una GSX-R1000 da WSBK


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5 anni fa - Questa Suzuki Katana sotto nasconde una GSX-R1000 ex WSBK Alstare

Il Team Classic Suzuki ha reso questa Katana una vera bomba da corsa: sotto le carene infatti c'è una GSX-R1000 ex WSBK Alstare

Il Team Classic Suzuki si è dato veramente da fare per realizzare questa speciale Katana da corsa. Sotto, infatti, si nascondono motore e telaio di una GSX-R1000 2008 del Team Alstare SBK che correva nel Mondiale delle derivate di serie. Le modifiche, tuttavia, non finiscono qui...

EX WSBK Uno dei pezzi forti è certamente il motore della GSX-R1000 Alstare WSBK: completamente rinnovato da Nathan Colombi del Team Classic Suzuki, e dotato di elettronica Yoshimura EM Pro, eroga circa 200 CV. Lo scarico Racefit è abbinato ai collettori della moto da corsa, mentre il raffreddamento è demandato a radiatori dell'acqua e dell'olio con tubi in alluminio.

La Suzuki Katana con motore e telaio del GSX-R1000 ex WSBKLa Suzuki Katana con motore e telaio del GSX-R1000 ex WSBK

TELAIO DA CORSA Anche il telaio viene dalla GSX-R1000 da corsa, mentre il telaietto posteriore e il forcellone sono realizzati ad hoc da Alpha Performance Fabrication. Il reparto sospensioni non è da meno: al posteriore si avvale di un doppio ammortizzatore Ohlins, mentre davanti c'è una forcella Ohlins da competizione con serbatoi del gas pressurizzati. Infine i cerchi Dymag CH3 – che ospitano un impianto frenante Brembo – sono gli stessi che si trovano nelle repliche XR69 del Team Classic Suzuki. Non è una meraviglia?

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Pubblicato da Michele Perrino, 08/06/2021
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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