Foto spia della Panigale V4 R 2023, foto spia della nuova Diavel V4 e, in carne e ossa – passatemi il gergo umano – la Streetfighter V4 Lamborghini presentata alcuni giorni fa. Ducati sta preparando tantissime novità per la prossima stagione e le vedremo tutte, pian piano, durante i prossimi appuntamenti della World Première 2023, inclusa la nuova Scrambler Icon. Tra una novità e l'altra, però, abbiamo pizzicato una Ducati che nuova non è, ma certamente fa ancora battere il cuore degli appassionati...
DALLA MOTOGP Non è una Streetfighter e nemmeno una Panigale... Si tratta della Desmosedici RR, la MotoGP replica, realizzata in serie limitata a 1.500 esemplari, un pezzo da collezionisti – roba da 55.000 Euro nel 2007, molti di più ora come conferma questo annuncio – che Roland Sands ha avuto la faccia tosta di modificare in una hyper naked senza precedenti. In realtà il designer non è nuovo a questo genere di special: già un paio di anni fa vi avevamo mostrato Super, una hyper naked su base Ducati Superleggera.
RSD DESMO FIGHTER La Desmosedici RR numero 0245/1500 ha appena 4.158 miglia, 6691 km. Il suo proprietario ha chiesto a Roland Sands di realizzare una Desmo Streetfighter con un'ergonomia più confortevole: detto fatto. Sands e il suo team, insieme con i ragazzi di Saddlemen, hanno utilizzato la realtà virtuale, stampando in 3D e dando vita a una trama in fibra di carbonio che corrispondeva alla Desmo originale. I pannelli hanno richiesto un po' di massaggi per adattarsi alla hyper naked che vediamo nelle foto, ma i risultati finali sono stati ottimi. Un po' di trasparente abbinato al corpo in carbonio originale del Desmo, inserti qua e là, protezioni, carenatura inferiore e un cupolino come tocco finale.

A REGOLA D'ARTE Roland Sands e i suoi assicurano che tutte le parti originali della Desmosedici RR non hanno subito maltrattamenti: la moto è stata smontata e, dalla replica GP nuda, sono state realizzate tutte le parti speciali grazie alla VR. Oltre a quanto già elencato sono arrivati un faro LED da 7 pollici, un nuovo set di riser pullback RSD e manubri ProTaper per una posizione più da streetfighter che da MotoGP e anche distanziatori per le pedane, ora posizionate più in basso, a tutto vantaggio del comfort per le gambe.

L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…












