Le moto Kove nate sulla piattaforma 4 cilindri sono interessanti perché presentano un look sportivo ma per il momento in Italia non sono mai arrivate. La sportiva 450RR da quando ha debuttato nel 2022 ha già ricevuto diversi aggiornamenti e adesso è il turno della naked 450R ottenere un restyling a circa 2 anni dal suo debutto. Le novità sono prettamente estetiche ma andiamo con ordine.
Un nuovo look
Le immagini della nuova Kove 450R 2026 parlano molto chiaro. Il nuovo look, molto più maturo, appare più affilato e spigoloso, ma si nota chiaramente la presenza di alcuni richiami alla famiglia Duke di KTM. I pannelli laterali sporgenti e le luci diurne a LED sdoppiate che incorniciano il faro, tutto ricorda i modelli della casa austriaca e in particolare la Duke 390. In ogni caso la naked non è stata stravolta. Infatti, serbatoio, sella e sezione posteriore sono gli stessi del modello precedente. Insomma, un aggiornamento che ha reso certamente l'aspetto della 450R più grintoso grazie un approccio modulare allo sviluppo. Senza stravolgere la piattaforma è stato sufficiente sostituire i componenti estetici principali della carena, aggiornare l'interfaccia con un nuovo cruscotto TFT, oltre a ritoccare dettagli come specchietti e indicatori di direzione.
La motore non cambia
Sotto al vestito della naked di Kove, il telaio non è cambiato e la ciclistica fa affidamento sempre su di un forcellone in alluminio e su di una forcella a steli rovesciati. Il peso sale leggermente a 165 kg ma rimane interessante per una moto di questo genere. Nessuna novità nemmeno per il motore 4 cilindri di 443 cc in grado di erogare circa 64 CV. La velocità massima dichiarata è di 204 km/h. Oltre all'estetica, ci sono ulteriori novità che riguardano l'impianto frenante che è stato migliorato grazie al passaggio alle pinze a quattro pistoncini con attacco radiale.
Arriverà mai in Italia?
La speranza è l'ultima a morire ma per il momento appare difficile che la Kove 450R possa sbarcare sul nostro mercato.
Fonte: Rideapart




