Dopo aver lasciato al guida di Kove, Zhang Xue ha creato, nel 2024, ZXMoto. Nuova Azienda, stessa mission per Zhang: creare motociclette ad alte prestazioni guidato da un'instancabile passione. Scopriamo la gamma di ZXMoto e quando arriveranno i vari modelli.
ZXMoto: i modelli in arrivo
La prima moto di ZXMoto è la 500RR, una mini supersportiva con motore 4 cilindri da 470 cc: 83 CV e 48 Nm di coppia, per 235 km/h di velocità massima. Un motore super per la 500RR, ma anche una dotazione da prima della classe, con tanto di ali aerodinamiche, sospensioni regolabili, pinze ad attacco radiale e forcellone monobraccio. Attualmente è anche l'unica moto in gamma e sembra che in Cina sia la 4 cilindri più venduta a giugno (con lo stesso motore arriverà anche la 500F, una naked). A seguire la ''piccola peste'' della 500RR pare sarà la 820RR, una supersportiva a 3 cilindri: per lei un motore da 819 cc capace di 150 CV e una velocità massima di 299 km/h. Telaio in alluminio, peso a secco di 170 kg, piattaforma inerziale a 6 assi con controlli cornering, insomma, una perfetta Supersport. Con lo stesso motore 3 cilindri da 819 cc sono attese anche la 820R e la 820ADV, la prima una naked sportiva, la seconda un'endurona stradale. Per l'offroad vero, invece, ZXMoto pensa alla 450 Rally, una moto da competizione, per le gare nel deserto, ma anche a MX250, MX350 e MX450, un'intera gamma di moto da cross. Tornando sull'asfalto, infine, ecco 620V Cruiser e 1000ADV: la prima una cruiser con bicilindrico a V, la seconda una grossa crossover – in fase di sviluppo – con motore boxer.
ZXMoto: quando saranno svelate
La prima occasione utile per conoscere la gamma ZXMoto sarà CIMAMotor, dal 19 al 22 settembre, ma poi toccherà a EICMA, dal 4 al 9 novembre. Non ci sorprenderebbe se, per quell'epoca, la gamma delle moto cinesi fosse già al completo o quasi, pronta per attaccare il 2026. Appuntamento al Salone dunque, ma vi terremo aggiornati in caso di novità.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



