Ti sarà capitato, passando dalla vecchia leva meccanica del freno a mano al pulsantino con la lettera P che trovi sulle auto moderne, di farti una domanda banale ma lecita: ''E se in corsa dovesse servirmi il freno di emergenza, come faccio?''.
La sensazione che un comando elettrico non possa garantire la stessa certezza fisica di un cavo in acciaio è piuttosto diffusa, ma la realtà tecnica racconta un'altra storia.
Il test in marcia: tocco rapido contro pressione prolungata
Se mentre stai guidando ti limiti a tirare o premere il tasto con un tocco rapido, la centralina rileva un'azione involontaria e risponde con una leggera pinzatina momentanea sui freni, accompagnata da un segnale acustico sul quadro strumenti. Poi rilascia subito la presa.
La situazione cambia del tutto se decidi di tirare e mantenere tirato la levetta. In questo caso, il sistema interpreta il gesto come una richiesta d'aiuto e attiva una vera e propria frenata d'emergenza dinamica.
L'auto rallenta in modo deciso e progressivo fino a fermarsi completamente, senza bloccare le ruote e senza innescare sbandate, continuando a frenare finché continui a tenere tirato il comando.

Funziona così su tutte le auto?
La risposta breve è sì, o almeno, questo è oggi lo standard sulla generalità delle auto moderne dotate di freno a mano elettonico (o EPB, iniziali di Electronic Parking Brake).
Le normative internazionali sulla sicurezza dei veicoli (come il regolamento tecnico UN/ECE R13-H) impongono che ogni freno di stazionamento elettronico, che funzioni anche come freno di soccorso secondario, sia azionabile in marcia in caso di guasto al pedale o all'impianto idraulico principale.
A cambiare radicalmente è la logica di funzionamento tra auto ferma e auto in movimento. A veicolo fermo, l'interruttore invia il comando ai servomotori elettrici integrati nelle pinze posteriori per bloccare fisicamente i dischi.
In corsa, invece, il pulsante bypassa in genere i motorini posteriori e dialoga direttamente con la centralina dell'ESP e dell'ABS. In questo caso è la pompa idraulica del controllo di stabilità a mettere in pressione l'impianto su tutte e quattro le ruote, modulando la frenata per evitare perdite di aderenza.
Un contenuto di sicurezza da tenere a mente
Sapere che l'interruttore del freno a mano garantisce l'arresto del veicolo anche in velocita è una rassicurazione fondamentale. Se possibile, in area sicura, verifica con una prova che la tua auto rispetti questo standard di funzionamento (potrebbe non farlo se il modello è datato), poiché resta un'informazione utile nell'eventualità in cui dovessi trovarti - anche da passeggero - ad affrontare un'improvvisa avaria dei freni o un malore del conducente.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



