Nonostante un 2022 non entusiasmante, in cui ha comunque portato a casa un paio di quarti posti, Pierre-Louis Loubet si gioca molte delle sue carte nella stagioen 2023. In un team M-Sport fortemente incentrato su Ott Tanak, il francese avrà l'occasione di disputare tutti i rally, cercando di compiere il minor numero di errori possibile e allo stesso tempo avendo la zona punti come obbiettivo costante da centrare.
LA CARRIERA Figlio d'arte, il padre Yves è stato campione europer di rally nel 1989 e ha ottenuto diversi podi nel WRC al volante della Lancia Delta, dopo i primi passi sui kart ha esordito prestissimo nel Mondiale, debuttando nel Junior WRC già nel 2015. Ha proseguito il suo apprendistato nel WRC2, ottenendo piazzamenti in top10 ma senza squilli fino al 2019. In quella stagione, al volante della Skoda Fabia, Loubet ha vinto in Portogallo e in Italia, laureandosi campione a fine anno. Dal 2020 ha mosso i primi passi nella massima categoria del WRC, ottenendo un paio di settimi posto con la Hyundai prima del passaggio nel 2022 alla Ford.
PIERRE-LOUIS LOUBET, LA SCHEDA
| Nazionalità | Francese |
| Data di nascita | 18/02/1997 |
| Età | 26 |
| Luogo di nascita | Bastia (FRA) |
| Esordio | Rally de Portugal - 2015 |
| Navigatore | Florian Haut-Labourdette |
| Mondiali | 0 |
| Vittorie | 0 |
| Podi | 0 |
| Speciali vinte | 3 |
| Punti totali | 45 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

