Il suo addio alla Hyundai e conseguente ritorno al team degli esordi M-Sport, con il quale la sua carriera ha preso definitivamente slancio nel 2017, ha movimentato il mercato piloti dell'inverno. Con questa mossa, Ott Tanak prova a vestire i panni da uomo guida per la sua squadra, rilanciando la sfida ai colossi asiatici Toyota e Hyundai.
LA CARRIERA Tanak aveva iniziato la sua carriera nel WRC tra alti e bassi. Lanciato proprio da M-Sport nel 2012, una stagione chiusa con un podio e l'ottavo posto finale, l'estone era rimasto senza sedile nel 2013, prima di ripresentarsi nel 2014 nel WRC2 con una Ford Fiesta R5 e l'anno successivo al piano di sopra, sempre con M-Sport. I risultati però hanno continuato a stentare ad arrivare in questo periodo e l'esplosione di Tanak avviene solo nel 2017, ancora con il team britannico e al volante di una Ford Fiesta WRC. Le prime due vittorie in carriera e ben sette podi gli valgono il terzo posto finale e il passaggio alla corazzata Toyota. Nel 2018 vince quattro rally, ma qualche zero di troppo non gli permette di andare oltre la posizione dell'anno prima. La musica cambia nel 2019, dove con ben sei vittorie e nove podi conquista meritatamente il suo primo titolo iridato. Nella breve stagione 2020 si conferma ai massimi livelli anche dopo il passaggio alla Hyundai, pur non riuscendo a impensierire seriamente la coppia Ogier-Evans nella lotta per la vittoria finale. Il 2021 è un anno piuttosto deludente, con una sola vittoria sulle neve dell'Arctic Rally, mentre nel 2022 dopo un inizio deludente si riscatta con tre vittorie e sette podi totali, conquistando il titolo di vicecampione. Un ruolino che non evita il suo addio alla casa coreana.
OTT TANAK, LA SCHEDA
| Nazionalità | Estone |
| Data di nascita | 15/10/1987 |
| Età | 35 |
| Luogo di nascita | Kärla Parish (EST) |
| Esordio | Rally de Portugal - 2009 |
| Navigatore | Martin Järveoja |
| Mondiali | 1 |
| Vittorie | 18 |
| Podi | 43 |
| Speciali vinte | 330 |
| Punti totali | 1355 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

