Autore:
Simone Dellisanti

IL LEONE VINCE Ciryl Despres e David Castera hanno conquistato il Silk Way Rally 2016. Il duo del Team Peugeot Total ha trionfato dopo aver attraversato i quasi 10 mila chilometri che dividono Mosca e Pechino a bordo della loro Peugeot 2008 DKR.

CHE DOPPIETTA! Per la Peugeot questo è il secondo successo consecutivo nei Rally Raid dopo la vittoria della Dakar conquistata da Peterhansel lo scorso gennaio. Un trionfo maturato al termine della speciale n.14, che ha visto mezzi ed equipaggi giungere al traguardo di Hohhot. La tappa è stata vinta da Al Rajhi a bordo della Mini All4 Racing, che in questo modo ha consolidato il secondo posto nella classifica assoluta alle spalle della Peugeot DKR 2016 di Despres, con un distacco di oltre 25 minuti.

DURA PROVA Il Silk Way Rally è stata una prova dura per tutti i team partecipanti a causa del percorso molto difficoltoso, costituito per la maggior parte da prove sulla sabbia, con oltre 50 chilometri da percorrere sulle dune del deserto. Anche le condizioni atmosferiche, al limite del possibile, hanno reso più aspra la competizione. Il grande caldo che ha imposto temperature che oscillavano dai 32° C di media fino a massime di 40° C.

I VINCITORI Lo sanno bene i vincitori Despres e Castera: anche loro hanno dovuto fare i conti con condizioni così estreme proprio durante gli ultimi chilometri, quando la vettura ha dato "segni di stanchezza" e le due turbine del motore hanno fatto accendere le spie sul cruscotto della loro Peugeot 2008. Per fortuna, in pochi minuti è arrivato il compagno di squadra Peterhansel (che ha concluso in 15° posizione nella classifica generale) che è riuscito a sistemare il guasto, consentendo a Despres di terminare la speciale in sesta posizione e di vincere, così, il rally con ampio margine. "E’ inebriante, incredibile…ancora non ci credo. E’ la prima volta che vinciamo un rally con David (Castera, il suo compagno). Abbiamo imparato così tanto tra Mosca e Pechino! Praticamente abbiamo vinto una speciale su due. Abbiamo acquistato fiducia e ci siamo divertiti. Il team Peugeot Sport ha fatto un lavoro incredibile, ringrazio tutti. L’auto è stata davvero il top!". Ha dichiarato Cyril Despres.

IMPREVISTI Solo un settimo posto generale, invece, per i campionissimi del Mondiale Rally Sebastian Loeb e Daniel Elena, che hanno concluso la tappa finale al secondo posto, uno dei 10 podi conquistati nelle 14 tappe. Loeb ha pagato caro un errore a tre giorni dal termine del rally, mancando due waypoint (i punti di passaggio obbligatori) che gli sono costati 4 ore di penalizzazione. Questo ritardo lo ha relegato al 7° posto della classifica generale, ma Loeb si è dichiarato comunque soddisfatto del risultato: "Dopo la Dakar  abbiamo lavorato parecchio e il bilancio al termine del Silk Way Rally è ancora più positivo: abbiamo macinato chilometri, passato molto tempo insieme nell’auto guidando, collaborando e studiando. La nostra sintonia è migliorata nel linguaggio, nei codici, nelle reazioni, nel gestire la pressione, la meccanica e il ritmo di gara. Si lavora in coppia per restare in gara, più che nel WRC in cui era solo Daniel che si occupava del percorso. In questa disciplina cerchiamo insieme le rotte, discutiamo le tracce, ci aiutiamo e ci ascoltiamo, ci lasciamo spazio, abbiamo fiducia l'uno nell’altro. Abbiamo imparato a guidare con un buon ritmo e abbiamo capito i nostri errori nelle dune e nella navigazione e sono sicuro che non li commetteremo più nella prossima corsa. Qual è la mia prossima tappa? Una nuova manche del campionato del mondo WRX in Canada... E poi vacanza".


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