Le dichiarazioni degli uomini Peugeot Sport Total alla seconda tappa della Dakar 2018
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DESPRES (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°308) 1° della tappa / 1° della classifica generale provvisoria. “Abbiamo portato a casa il risultato che volevamo. La speciale era complicata, con dune molto alte. Il terreno era ostico e non bisognava fare errori, per evitare assolutamente di perdere tempo. La 3008DKR Maxi si è comportata benissimo in questi grandi spazi. David non si è fatto intrappolare dalle numerose tracce lasciate dagli spettatori. Ieri abbiamo adottato la strategia giusta.”
PETERHANSEL (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°300) 2° della tappa; 2° della classifica generale provvisoria “La giornata è stata positiva, ma non perfetta. Abbiamo perso alcuni minuti a cercare dei waypoint nascosti. La speciale era bellissima nei fuoripista con altissime dune. La navigazione è stata complicata. Era una vera speciale della Dakar, in cui bisogna resistere sulla lunghezza. La nostra performance non è stata la migliore ma nel complesso siamo soddisfatti. La corsa comincia ora.”
LOEB (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°306) 3° della tappa; 4° della classifica generale provvisoria “Questa giornata è stata decisamente migliore di quella di ieri. Nel complesso, abbiamo disputato una bella speciale anche se abbiamo perso un po’ di tempo a tre riprese per validare i waypoint. La tappa era piena di insidie, con una navigazione complicata. Il nostro obiettivo è non perdere troppo tempo in Perù. Per ora va tutto bene. Abbiamo un buon ritmo.”
SAINZ (PEUGEOT 3008DKR Maxi n°303) 6° della tappa; 8° della classifica generale provvisoria “Eravamo velocissimi all’inizio della speciale. Sfortunatamente siamo usciti di pista due volte e abbiamo perso molto tempo a validare i waypoint. La tappa è stata
difficile per Lucas, che non si sentiva bene e, ovviamene, questo ci ha svantaggiati.
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Pubblicato da Simone Dellisanti , 08/01/2018
Simone Dellisanti
Guidato dalla passione ha stravolto la sua vita pur di lavorare con le auto ed è con MotorBox che si è fatto le ossa nel mondo del giornalismo, portando in dote la sua precedente esperienza di collaudatore. Dalle prove delle auto è passato alle cronache del motorsport, di cui per lungo tempo ha curato il canale. Senza però rinunciare a lasciarci per ricordo qualche bella firma di gomma bruciata sull'asfalto, al volante di una certa Subaru BRZ.




