Il weekend della Formula E a Miami è stato segnato da un meteo instabile che ha trasformato il circuito cittadino già sede (seppur con un layout della pista rivisitato) dei GP di Formula 1, in una vera gara di sopravvivenza tecnica e mentale per i piloti. La pioggia, alternata a brevi tregue, ha reso l’asfalto scivoloso, insidioso e imprevedibile per tutti i 20 protagonisti in pista.
A centrare il successo, mettendo così fine a un digiuno di punti che si era protratto nelle prime due gare della stagione, è la Jaguar di Mitch Evans, che centra così il 15° successo nella serie elettrica: per il pilota neozelandese, da sempre portabandiera del marchio del giaguaro in Formula E, è un trionfo storico che lo porta a diventare infatti il pilota con più successi all'attivo nella categoria, seppur senza mai la gioia di un titolo individuale.

Condizioni insidiose a Miami
Dopo una partenza neutralizzata dalla Safety Car, Nico Muller (Porsche), scattato dalla pole position, ha mantenuto il comando nelle prime fasi. Tuttavia, la gara ha subito offerto colpi di scena grazie alle strategie legate all’Attack Mode, ancora più determinanti in condizioni di bagnato.
Drugovich sorprende, poi il caos
Felipe Drugovich, al volante della Andretti Formula E, ha sfruttato subito l’incremento di potenza e la trazione integrale per balzare in testa alla corsa. Una mossa aggressiva che però non ha avuto lunga durata.
Con l’intensificarsi della pioggia, un contatto tra Drugovich e Antonio Felix da Costa ha messo fuori gioco entrambi dalla lotta per la vittoria, permettendo a Muller di tornare leader provvisorio della gara.
La rimonta perfetta di Mitch Evans
Partito dalla nona posizione e ancora a secco di punti stagionali, Mitch Evans ha costruito il suo successo giro dopo giro. Con una guida precisa e priva di errori, il neozelandese è riuscito a risalire il gruppo fino alle posizioni di vertice.
Il momento decisivo è arrivato al 27° passaggio: una finta in staccata seguita da un magistrale incrocio di traiettorie gli ha consentito di superare Muller e prendere il comando della corsa. Da lì in poi il pilota di casa Jaguar ha gestito con intelligenza gli ultimi Attack Mode allungando sugli avversari fino alla bandiera a scacchi.
Il margine finale di poco superiore ai tre secondi gli ha consegnato la 15ª vittoria in carriera in Formula E, oltre al traguardo simbolico dei 1.000 punti nel campionato elettrico.
Porsche solida: doppio podio con Müller e Wehrlein
Alle spalle di Evans, Nico Muller ha difeso con successo la seconda posizione, mentre il compagno di squadra Pascal Wehrlein ha completato il podio dopo una rimonta notevole dall’undicesimo posto in griglia. Un risultato che conferma l’eccellente competitività delle monoposto di casa Porsche in questa fase della stagione.
Ottima prestazione anche per Joel Eriksson, quarto con Envision Racing-Jaguar, seguito dalle due Mahindra di Nyck de Vries e Edoardo Mortara.
Formula E E-Prix Miami 2026: ordine d'arrivo
Di seguito l'ordine d'arrivo completo dell'E-Prix di Miami, terzo round della stagione 2026 di Formula E.
| Pos | Pilota | Team | Distacco | Giri | Punti |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Mitch Evans | Jaguar Tcs Racing | - | 41 | 26 |
| 2 | Nico Muller | Porsche Formula E Team | +3.151 | 41 | 21 |
| 3 | Pascal Wehrlein | Porsche Formula E Team | +8.827 | 41 | 15 |
| 4 | Joel Eriksson | Envision Racing | +12.394 | 41 | 12 |
| 5 | Nyck De Vries | Mahindra Racing | +16.561 | 41 | 10 |
| 6 | Edoardo Mortara | Mahindra Racing | +17.525 | 41 | 8 |
| 7 | Sébastien Buemi | Envision Racing | +17.718 | 41 | 6 |
| 8 | Antonio Felix Da Costa | Jaguar Tcs Racing | +18.903 | 41 | 4 |
| 9 | Josep Maria Martí | Cupra Kiro | +20.576 | 41 | 2 |
| 10 | Jake Dennis | Andretti Formula E | +21.102 | 41 | 1 |
| 11 | Zane Maloney | Lola Yamaha Abt Formula E | +21.817 | 41 | 0 |
| 12 | Oliver Rowland | Nissan Formula E Team | +31.075 | 41 | 0 |
| 13 | Lucas Di Grassi | Lola Yamaha Abt Formula E | +33.315 | 41 | 0 |
| 14 | Taylor Barnard | DS Penske | +36.131 | 41 | 0 |
| 15 | Jean-Eric Vergne | Citroen Racing | +47.066 | 41 | 0 |
| 16 | Nick Cassidy | Citroen Racing | +1 giro | 40 | 0 |
| 17 | Norman Nato | Nissan Formula E Team | +1 giro | 40 | 0 |
| 18 | Felipe Drugovich | Andretti Formula E | +1 giro | 40 | 0 |
| 19 | Maximilian Gunther | DS Penske | +2 giri | 39 | 0 |
| 20 | Dan Ticktum | Cupra Kiro | Ritirato | 25 | 0 |
Classifiche: Cassidy leader, Porsche allunga tra team e costruttori
Nonostante un sedicesimo posto senza punti a Miami, Nick Cassidy resta in testa al campionato piloti grazie al successo ottenuto in precedenza a Città del Messico. Wehrlein si avvicina però sensibilmente, portandosi a sole due lunghezze.
Sul fronte squadre e costruttori, Porsche rafforza il proprio vantaggio, dimostrando una costanza di rendimento che potrebbe rivelarsi decisiva nel prosieguo del mondiale.
Il programma Formula E: il 31 gennaio si corre a Miami
Il Mondiale ora si sposta verso i prossimi appuntamenti del calendario 2026, con una classifica ancora più corta e incerta, che ci regala non soltanto un Porsche fortissima e una Citroen che mantiene la vetta della classifica piloti con Nick Cassidy, ma anche una Jaguar tornata a ruggire dopo un inizio di stagione deludente. A ospitare le monoposto di Formula E nei prossimi due round sarà la pista di Jeddah, in Arabia Saudita, per il primo doppio appuntamento del campionato.. Qui, nell'attesa, il calendario completo della stagione e le classifiche aggiornate dopo il secondo round del campionato e tutte le novità dell'anno.



