Pubblicato il 19/07/21

MOVIOLA GP GRAN BRETAGNA La Direzione gara torna a essere grande protagonista della Formula 1 e, dopo il weekend delle polemiche in Austria, anche a Silverstone si discute delle scelte dei commissari, apparse piuttosto severe per tutto il fine settimana, quasi a inasprire un metro di giudizio che si era fatto via via più morbido dopo la penalizzazione a Vettel nel Gp del Canada 2019. Nel complesso non è sono da criticare le scelte del collegio dei commissari, presieduto per l’occasione dall’italiano Emanuele Pirro, che ha applicato alla lettera il regolamento. Vediamo insieme tutti gli episodi da moviola del weekend del Gran Premio di Gran Bretagna 2021.

PL2, Vettel, Sainz, Mazepin non seguono le indicazioni per le prove di partenza a fine sessione: Avvertimento

Il primo episodio del fine settimana di Silverstone riguarda le prove di partenza effettuate a fine PL2 sul rettilineo dei box. Le note del Direttore di gara ammettevano esplicitamente questa procedura considerando che, in uscita di pit-lane, sulla pista inglese non c’è lo spazio di sicurezza per simulare il via della gara. Nel testo redatto da Michael Masi, si chiede però esplicitamente ai piloti di non testare la partenza dalla casella guadagnata in seguito alla qualifica del venerdì, ma dalla prima casella libera in testa allo schieramento. Sebastian Vettel, Nikita Mazepin e Carlos Sainz (in rigoroso ordine di numero di gara) non rispettano però quest’indicazione, provando lo stacco frizione a centro griglia, guadagnandosi così un warning che si tramuterà in penalità più severa nel caso in cui la stessa infrazione sarà ripetuta nel corso della stagione.

F1 GP Gran Bretagna 2021, Silverstone: la prova di partenza di Carlos Sainz (Ferrari)

Sprint Qualifying, Russell a contatto con Sainz: 3 posizioni di penalità in griglia

Unico episodio da moviola della “garetta sprint” è quello relativo al contatto al primo giro alla curva Brooklands tra George Russell e Carlos Sainz. Lo spagnolo attacca all’esterno mentre l’inglese, sulla traiettoria ideale, perde il punto di staccata, blocca l’anteriore sinistra e tocca, con la ruota di destra, la posteriore sinistra della Ferrari numero 55. Una toccata certo lieve, che però scompone il madrileno, costretto a tagliare sull’erba perdendo molte posizioni. Giusta, seguendo il metro di giudizio un po’ più severo adottato nelle ultime gare, la penalità per Russell, arretrato di tre posizioni in griglia e con un punto in meno sulla Superlicenza Fia.

Sprint Qualifying, Sainz rientra in pista in modo pericoloso: nessuna azione

Dopo il contatto con Russell, Carlos Sainz taglia tutta la zona di curva-7 remando sull’erba per poi rientrare in pista in uscita dalla Luffield. Pur se spinto irregolarmente sull’erba dal collega della Williams, lo spagnolo di casa Ferrari è investigato per la sua manovra di rientro garibaldina, che costringe Pierre Gasly a sterzare bruscamente per evitare il contatto. Dopo l’analisi delle telemetrie, i giudici valuteranno però che lo spagnolo, in condizioni di scarsissimo grip fuori dalla pista, ha comunque fatto tutto quanto in suo potere per evitare incidenti rientrando in pista. E, in effetti, una penalità in questo caso sarebbe stata fin troppo severa.

F1 GP Gran Bretagna 2021, Silverstone: Gasly (AlphaTauri) evita l'incidente con Sainz (Ferrari)

Gara, Hamilton a contatto con Verstappen nel primo giro: 10 secondi di penalità

Andiamo adesso ad analizzare il primo e sicuramente più dibattuto episodio della domenica di gara, quello che ha visto Lewis Hamilton a contatto con Max Verstappen alla curva Copse. Per quanto riguarda gli aspetti regolamentari la penalità è assolutamente conforme con il codice normativo: Max ha lasciato lo spazio per una macchina alla sua destra, mentre Lewis è leggermente largo, non prende l’apice della curva sul cordolo e va a toccare la posteriore destra del rivale. La sanzione di 10 secondi e di due punti sulla Superlicenza Fia, dunque, ci sta ed è in linea con il generale inasprimento del metro di giudizio a cui abbiamo assistito nelle ultime gare. C’è da dire, tuttavia, che anche Verstappen chiude la porta e che, atteso che nessuno dei due fa il massimo per evitare l’incidente e che si tratta dunque di un concorso di colpa, Hamilton è solo lievemente più responsabile del collega. A nostro avviso non sarebbe, quindi, stato uno scandalo derubricare l’accaduto a mero contatto di gara, un po’ come successo anche al via del Gp di Imola (quando Verstappen aveva spinto Hamilton fuori pista al Tamburello).

Gara, Perez non lascia spazio a Raikkonen: nessuna azione

Ultimo episodio del fine settimana è quello che vede protagonisti Sergio Perez e Kimi Raikkonen. Siamo nella fase conclusiva del Gran Premio quando Kimi cerca di tenere la posizione ostacolando la rimonta del pilota Red Bull. Checo affianca il campione 2007 all’esterno della Stowe, mantenendo l’interno nella successiva curva Vale. L’ex Racing Point è solo leggermente davanti all’esperto collega e i due arrivano appaiati anche nel richiamo verso destra, con il messicano che, adesso in posizione esterna, imposta la curva come se Raikkonen non ci fosse, spedendolo sul cordolo e poi in testacoda. La Direzione gara decide, dopo aver ascoltato le opinioni dei protagonisti, di non sanzionare, ma questa scelta – che comunque condividiamo in nome di un “let them race” (“lasciamoli correre”) che stiamo vedendo sempre meno – appare francamente non in linea con le decisioni prese in casi analoghi proprio a Silverstone (vedi sopra Russell-Sainz e Hamilton-Verstappen) e nello scorso Gp d’Austria. Se teniamo a mente il metro di giudizio usato di recente, allora Perez avrebbe meritato la penalità visto che, di fatto, non ha lasciato lo spazio di una macchina al collega Raikkonen.

F1 GP Gran Bretagna 2021, Silverstone: Sergio Perez (Red Bull) chiude Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)


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