Li avevamo lasciati un paio di anni fa, prima della pandemia, con uninsieme di regole tecniche, sportive e finanziarie, che avrebbero dovuto vedere la luce già nel 2021. Di acqua sotto i ponti, in realtà, ne è passata parecchia, con l’emergenza coronavirus a riscrivere l’agenda al punto da rimandare al 2022 l’attesissima rivoluzione tecnica per esigenze di contenimento dei costi. E se le norme di natura finanziaria – leggasi ‘budget cap” – sono state regolarmente introdotte nel 2021, delle nuove regole sportive, che avrebbero dovuto modificare il weekend di gara, si è smesso di parlare. Non sono tuttavia state dimenticate, ma lasciate nel cassetto in vista di una possibile introduzione nel 2023.

PARLA MASI A confermarlo è il Direttore di gara Fia, Michael Masi, che ha svelato come ci sia stato un accordo consensuale da parte di tutti i team principal nel differire ancora di un anno le già approvate modifiche al format del weekend di gara, a cui potrebbero aggiungersi anche quelle per la Sprint Qualifying (qualora fosse introdotta in pianta stabile): “C’è stata una discussione e tutti i team hanno concordato. Sapevamo di avere un gran lavoro da fare con l’arrivo delle nuove macchine, ma un certo numero di team principal ha proposto di farci un favore, effettuando la messa a punto delle nuove regole tecniche con il regolamento sportivo che già conosciamo. Prenderemo tutti gli elementi che cambieranno nel 2022 e li metteremo nel format già noto, perché con tutto quello che succederà nella prossima stagione, con le nuove macchine, avrebbe significato volare alla cieca. E non è qualcosa a cui siamo abituati”.

E PER IL 2023? Il nuovo format del weekend – la regola approvata e presentata a fine 2019 prevedeva l’eliminazione del giovedì con le interviste posticipate al venerdì mattina e due sessioni di prove libere al pomeriggio, ma anche l’anticipo del parco chiuso alle PL3 del sabato – non è però stato definitivamente mandato in soffitta, anzi. “Abbiamo deciso – ha continuato Masi – di rimandare il tutto al 2023 dopo che tutti i cambiamenti rilevanti che avremo nel 2022 saranno testati con l’attuale format. L’obiettivo della Fia è comunque quello di introdurre le regole sportive nel 2023”. Il tutto, ovviamente, con possibili modifiche che saranno discusse e decise dopo il 2022 “ibrido”, con auto nuove e vecchio regolamento sportivo.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.





