Tra le maggiori curiosità che ci accompagneranno lungo l'inverno 2023/2024 c'è quella di scoprire come si presenterà la Sauber nella prossima stagione. La scuderia svizzera ha appena concluso la lunga partnership con Alfa Romeo, iniziata nel 2018 e fortemente voluta dall'allora presidente della Ferrari Sergio Marchionne. All'orizzonte c'è l'ingresso di un altro grande marchio automobilistico, l'Audi, che non avverrà però prima del 2026, stagione nel corso della quale debutterà il nuovo regolamento tecnico relativo ai motori.
RITORNO ALLE ORIGINI La casa tedesca ha già iniziato le manovre di avvicinamento all'ingresso in F1, ingaggiando diverse figure chiave che stanno già lavorando in Sauber come ad esempio Andreas Seidl nel ruolo di CEO e James Key in quello di direttore tecnico. Questo non significa però che vedremo il marchio Audi comparire sulle monoposto già a partire dalla prossima stagione. A spiegare i piani della scuderia di Hinwil è stato Alessandro Alunni Bravi, Team Managing Director: ''Con Audi entriamo nel 2026. Dal punto di vista commerciale, è importante avere un grande colpo nel 2026, per non diluire il coinvolgimento dell’Audi con il team. Quindi continueremo come Sauber basandoci sul patrimonio del gruppo. Non dimentichiamo che siamo qui dal ’93, quindi ripartiremo da questa eredità, per tornare al futuro l’anno prossimo''.
CERTEZZA PILOTI La Sauber, che in passato aveva avuto un'analoga partnership con la BMW dal 2006 al 2009, tornerà dunque a una situazione simile al 2017. In quella stagione le monoposto svizzere scesero in pista con una livrea principalmente blu, ma non è affatto detto che questo sarà il colore principale nel 2024. Di sicuro per ora c'è la coppia piloti, che sarà ancora formata dai confermati Valtteri Bottas e Guanyu Zhou.
E ALFA ROMEO? Restano avvolti nel mistero anche i piani della casa automobilistica italiana. Dopo aver confermato l'addio alla Sauber, già dalla tarda primavera si è parlato di contatti ben avviati per iniziare una partnership con la Haas. I primi contatti sono avvenuti prima del GP Monaco, venendo poi confermati dalle parti. Le trattative paiono però al momento aver incontrato un periodo di stallo, considerando la difficoltà di inserire Alfa Romeo come title sponsor in una scuderia che ha già un accordo analogo con MoneyGram.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



