Pubblicato il 06/02/21

STALLO SENZA SORPRESE Il rinnovo contrattuale tra Lewis Hamilton e la Mercedes ha pian piano assunto i contorni della telenovela. Mentre gli altri sedili vacanti in vista del mondiale 2021 di F1 andavano via via assegnati, a partire dal suo compagno di squadra Valtteri Bottas che ha prolungato a stagione 2020 appena iniziata, quello del sette volte iridato è rimasto sempre, potenzialmente, vacante. Con il passare delle settimane è però diventato sempre più evidente che questo trascinarsi non avrebbe comunque portato a clamorosi ribaltoni: entrambi le parti vogliono proseguire una partnership che fin qui ha portato sette titoli Costruttori e sei Piloti.

LEWIS SE LA SPASSA Gli indizi sul finale più scontato possibile sono svariati. La Mercedes ha disseminato di indizi i social network, pubblicando a più riprese nelle ultime settimane dei post che celebravano Hamilton. A inizio gennaio, la FIA ha pubblicato la entry list con i 20 partecipanti alla stagione 2021 della F1 e il nome del britannico appare regolarmente accanto a quello di Bottas. Lo stesso Hamilton sui social ha fatto vedere di tenersi in allenamento, tra corse in spiagge e chilometri macinati sugli sci da fondo. Il britannico appare molto rilassato e tutt'altro che stressato dalla lunga trattativa, regalando materiale alle sempre affamate riviste di gossip: nei giorni scorsi è stato avvistato a Beverly Hills, al volante di una Porsche Taycan Turbo S del valore di circa 190mila euro (immagine sotto, photo credit agenzia Backgrid) e si parla di una sua liaison con la modella americana Grace Lindley.

F1 2021: Lewis Hamilton a bordo della sua Porsche Taycan Turbo S

ULTIMI RITOCCHI Tra i motivi del tira e molla tra le parti si è parlato di una differenza tra la richiesta economica di Hamilton e l'offerta della Daimler. Il 36enne non vorrebbe scendere dai 50 milioni di dollari (oltre 41 milioni di euro) del 2020, concedendo di riservare un 10% della cifra al raggiungimento di determinati traguardi. Il gruppo automobilistico, invece, si è fermato a 35 milioni di dollari (oltre 29 milioni di euro) in nome dell'austerity legata alla pandemia di Covid-19. A limare la differenza ci penserebbe la Ineos, sponsor e proprietaria di un terzo della scuderia. Risolto questo aspetto, rimangono da sistemare alcuni dettagli, di cui ha recentemente parlato il CEO della F1 Stefano Domenicali. Secondo l'ex team principal della Ferrari si tratta ora di definire i progetti da condividere nel futuro prossimo, probabilmente legati all'anima ecologista di Hamilton, sempre più propenso a una mobilità sostenibile. Sistemati questi ultimi aspetti, il nuovo contratto biennale sarà pronto per essere celebrato pubblicamente, giusto in tempo per la presentazione della nuova W12EPerformance, prevista il prossimo 2 marzo.


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