Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 07/03/2020 ore 07:00

FIA A GINEVRA Il Salone dell’automobile di Ginevra è saltato a causa dell’allarme Coronavirus in Europa, ma questo non ha impedito alla Fia di riunirsi per ratificare gli ultimi cambiamenti ai regolamenti della nuova stagione che sta per cominciare. Nelle scorse ore, proprio la cittadina al confine tra Svizzera e Francia ha ospitato infatti il World Motor Sport Council della Federazione Internazionale dell’Automobile che, dopo una lettera di sostegno all’operato di Jean Todt per quanto concerne il tanto criticato accordo con la Ferrari sulla regolarità della power unit di Maranello, ha anche apportato tre modifiche (di lieve entità) alle regole da applicare al mondiale 2020.

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CASCHI LIBERI La novità più di immediata percezione per il pubblico è legata ai caschi dei piloti. Ricordate le grandi polemiche per la regola, introdotta nel 2015, che vietava ai piloti di modificare disegno e colori dei propri caschi per più di una volta nel corso di un campionato? Una norma voluta per rendere i piloti un po’ più riconoscibili dagli spalti (e dai divani di casa) ma fortemente criticata dai diretti interessati, seccati di dover tenere a bada il proprio estro al punto addirittura da arrivare a sfidare la Fia: Hamilton, ad esempio, sui social aveva bollato la regola come “stronzata”, mentre Daniil Kvyat nello scorso Gran Premio di Russia si era persino spinto a provocare i commissari presentandosi a Sochi con una livrea celebrativa “illegale”, in quanto già a Monza aveva giocato il jolly della colorazione speciale. Ebbene, dal 2020, i piloti saranno nuovamente liberi di cambiare a piacimento colori e disegni dei propri elmetti protettivi.

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F1 ALL’INGRASSO Di ancora minore entità le altre due modifiche al regolamento che sarà già applicato la prossima settimana nella gara inaugurale di Melbourne. La prima riguarda il peso minimo delle monoposto: si passerà dai 745 a 746 chilogrammi a causa dell’installazione sulle power unit di nuove componenti per il controllo della regolarità del motore. Inoltre, il Consiglio Mondiale della Fia ha anche varato la possibilità di provare già nei test Pirelli calendarizzati all’indomani della gara di Abu Dhabi le nuove gomme da 18 pollici che saranno poi utilizzate nel 2021. In quell’occasione vedremo in pista dei particolari muletti che serviranno alle squadre per simulare i livelli di carico aerodinamico delle monoposto della stagione successiva.


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