FEBBRAIO BREVE MA INTENSO Complice il calendario allargato a 22 gare, nel 2020 i test invernali si ridurranno a due sessioni da tre giorni ciascuna, contro i quattro giorni dei precedenti anni. Nonostante questo, febbraio sarà un mese di lavoro molto intenso, in particolare per la Ferrari che l'8 febbraio scenderà in pista a Jerez de la Frontera per conto della Pirelli. La giornata sarà incentrata sul lavoro relativo agli pneumatici da 18 pollici, che esordiranno nella stagione 2021.

IL LAVORO PER PIRELLI Dopo le prime prove con queste gomme, effettuate negli ultimi mesi del 2019 con McLaren, Renault e Mercedes, il programma della Pirelli si intensificherà il prossimo anno. Tutte le scuderie avranno la possibilità di provare le nuove gomme, a condizione di fornire alla casa milanese una vettura muletto modificata. Secondo i regolamenti, questa monoposto dovrà essere un modello del 2018 o del 2019, opportunamente modificato per poter utilizzare ruote da 18 pollici. Per la Ferrari, sarà quasi sicuramente una SF90 convertita a questo scopo.

L'EREDE DELLA SF90 Accanto alla preparazione di questo telaio, procede ovviamente a ritmo spedito la realizzazione della monoposto che affronterà la stagione 2020 di F1. Il team di Maranello ha già rivelato, primo e unico finora, la data ufficiale di presentazione della nuova macchina, segno che il lavoro di sviluppo sta procedendo senza intoppi. Recentemente, Mattia Binotto ha confermato che il programma procede spedito: le prossime tappe saranno i test al banco, poi i crash test da superare per ricevere l'omologazione della FIA e infine la spedizione dell'auto in Spagna.

LAVORO DOPPIO PER BARCELLONA Secondo Speedweek, la Ferrari porterà due telai per i test collettivi in programma al Circuit de Catalunya di Barcellona. Il primo verrà utilizzato dal 19 al 21 febbraio, il secondo la settimana successiva, dal 26 al 28. Al momento, non è dato sapere se questi due telai saranno identici o con filosofie differenti. Lo scorso anno, la Mercedes portò un primo pacchetto aerodinamico "di sicurezza" per i primi quattro giorni e un aggiornamento, con il quale fece un netto passo in avanti, nei secondi quattro giorni.


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