Il fine settimana all'Università dell'automobilismo di Spa-Francorchamps comincia nel segno di Max Verstappen. Nella prima sessione di prove libere del GP del Belgio 2026, l'olandese di casa Red Bull è il più veloce fermando i cronometri sul tempo di 1:47.070. Un riferimento cronometrico siglato durante la classica simulazione di qualifica effettuata con pneumatici Soft, ma che certifica una competitività ad ampio raggio già mostrata dalla RB22 anche nei giri iniziali con le mescole Medium. Una prestazione incoraggiante per l'olandese, quest'oggi privato dell'ausilio dell'ala posteriore mobile rovesciata cosiddetta ''Macarena'', smontata dopo gli incidenti subiti tra Spielberg e Silverstone.
Ferrari solida sul passo, Hadjar sorprende
Le risposte più convincenti nel primo approccio alle Ardenne arrivano dal box della Scuderia Ferrari. Le due Rosse hanno chiuso la mattinata in scia al leader: Lewis Hamilton ha artigliato la seconda piazza accusando un passivo di appena 145 millesimi da Verstappen, tallonato a ruota dal compagno di box Charles Leclerc (3°).
In entrambi i casi i due piloti di Maranello avevano peraltro a bordo più benzina dei rivali, visto che i tempi migliori sono arrivati al secondo tentativo veloce con lo stesso treno di gomme e non, come di solito succede, al primo. Oltre alla prestazione pura sul giro secco, le SF-26 hanno mostrato un buon bilanciamento nei primi, seppur preliminari, riscontri cronometrici in configurazione gara.
Subito dietro alle Ferrari brilla la seconda Red Bull del giovane Isack Hadjar, autore del quarto tempo assoluto. Il programma di lavoro del francese è stato interamente focalizzato sull'utilizzo della mescola Soft per massimizzare la raccolta dati del team: uno sforzo che purtroppo non gli servirà in ottica qualifica, dato che il team ha già deliberato la sostituzione completa della sua power unit, condannandolo a scattare dal fondo della griglia nella domenica di Spa.
Mercedes troppo scarica, problemi in casa McLaren
L'avvio di venerdì riserva invece più di un grattacapo ai tecnici della Mercedes. Il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli non è andato oltre la sesta piazza, accusando mezzo secondo netto di distacco dalla vetta, mentre George Russell si è accomodato in ottava posizione a quasi nove decimi da Verstappen. Se le W17 hanno fatto registrare velocità di punta molto alte nei lunghi rettilinei del primo e del terzo settore, la scelta di un assetto aerodinamico estremamente scarico ha presentato il conto nel guidato del secondo settore, dove i piloti hanno faticato a trovare la giusta stabilità.
Tra le due Frecce d'Argento si sono infilate le McLaren dei campioni del mondo in carica, reduci da una mattinata tutt'altro che lineare: Oscar Piastri, quinto, ha visto terminare anzitempo il proprio turno a causa di un problema idraulico che lo ha costretto a tornare lentamente ai box nei minuti conclusivi, mentre Lando Norris, settimo, è stato pesantemente rallentato nelle prime fasi della sessione da un fastidioso malfunzionamento elettronico.
Il programma del GP a Spa: alle l7.00 le FP2
Il programma del GP del Belgio 2026 di F1 prosegue con le prove libere 2, che permetteranno ai piloti di prendere ancora più confidenza con gli assetti in vista delle qualifiche e della gara. L'appuntamento è alle 17.00 del pomeriggio italiano, con ancora un'altra ora di prove sui mitici saliscendi del tracciato delle Ardenne.
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