Autore:
Giulio Scrinzi

RECORDMAN Da quando è passato alla Mercedes è cresciuto esponenzialmente, cominciando a lottare costantemente con i primi della classe: stiamo parlando di Valtteri Bottas, che già l'anno scorso aveva stupito per la partenza “lampo” di cui si era reso protagonista in Austria, partendo dalla pole position con un tempo di reazione al via di soli 201 millesimi di secondo. Ma il finlandese quest'anno non è da meno: nello scorso GP di Cina, infatti, Valtteri ha entusiasmato per il pit-stop effettuato nel corso del 19esimo giro, che gli è valso addirittura il premio DHL Fastest Pit Stop.

STRATEGIA PERFETTA Ma come ha fatto Bottas a passare Vettel con questo undercut? Lo ha spiegato James Vowles, stratega della Mercedes, in un'intervista a motorsport.com: “Eravamo 3”3 secondi dietro a Sebastian quando siamo entrati in corsia box per eseguire l’undercut: diverse cose hanno giocato a nostro vantaggio quasi contemporaneamente e il pit stop è stato incredibile. Stando al nostro sistema di semafori abbiamo impiegato solo 1”83 a cambiare le quattro gomme, mentre Sebastian è stato di circa 0”9 più lento nel tempo di pit lane e di 0”7 nel pit stop per cui avevamo già mangiato una parte del suo vantaggio. Poi al rientro in pista Valtteri è stato straordinario: gli abbiamo dato alcune indicazioni via radio perché sapesse cosa doveva fare e ha percorso una tornata da qualifica, senza il minimo errore: ha guadagnato quasi un paio di secondi e si è trovato al comando della corsa con sette decimi di vantaggio sulla Ferrari numero 5!”.


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