Autore:
Valerio Colombo

PIOVE, GOVERNA HAMILTON. La Ferrari resta con in mano un pugno di mosche al termine di due giorni comandati in lungo e in largo a Spa-Francorchamps, dove domani andrà in scena il Gran Premio del Belgio. Era stato Sebastian Vettel il più veloce nelle FP1, Kimi Raikkonen nelle FP2, Vettel ancora nelle FP3 di stamattina e, di nuovo,Raikkonen il primo nella Q1 e Vettel nella Q2. Denominatore comune? La pista asciutta, ma sono bastati dieci minuti di pioggia, caduta con un tempismo perfetto per Lewis Hamilton e la Mercedes, a inizio Q3, per consentire al campione del mondo di strappare la 78° pole in carriera, la 14° per la Mercedes su 14 qualifiche bagnate nell'era ibrida. Dietro al britannico Vettel si è fermato a 7 decimi, Raikkonen con una strategia sbagliata è solo 6°, preceduto anche da Esteban Ocon e Sergio Perez (con la rinata Force India a occupare tutta la seconda fila) e dalla Haas di Romain Grosjean. Gioia e delusione nelle parole dei protagonisti:

SODDISFAZIONE LEWIS "Sono state le qualifiche più difficili che ricordi" - enfatizza come suo solito Lewis Hamilton, che stavolta ha strappato la pole solo all'ultimo tentativo dopo un lungo al giro precedente che avrebbe potuto compromettere le sue qualifiche - "Ogni volta è sempre più dura. Non so se sicuramente le Ferrari avrebbero fatto la pole sull'asciutto, noi eravamo molto vicini, e credo che avrei potuto fare la differenza. Loro comunque erano velocissimi ma poi è arrivata la pioggia ed è stato difficile, non riesco a spiegare quanto. Ho trovato il limite, ma è stata dura. Sì, anche nelle ultime gare ha piovuto ma qui è stato ancora più difficile, sono contento di aver messo tutti i dettagli insieme per l'ultimo tentativo."

DELUSIONE SEB "Si potevo dare di più" - non trova comunque alibi Sebastian Vettel, che dopo essere transitato per ultimo sotto la bandiera a scacchi e aver appreso dei sette decimi incassati da Hamilton ci mette qualche secondo a scendere dall'abitacolo per smaltire la delusione e rispondere alle domande di David Coulthard - "Non abbiamo avuto un tempismo perfetto, in queste condizioni può succedere sempre di tutto, prendiamoci questo secondo posto. Avevamo il passo per la pole ma non lo scopriremo mai. Penso che comunque domani avremo il passo per fare una grande gara. Sì c'è stata confusione, quando all'improvviso piove così, il team deve gestire due auto ma... guarda, ora c'è il sole, la pista è di nuovo asciutta. Ho anche trovato un po' di traffico, il giro migliore dovrebbe essere l'ultimo ma forse alla fine non sono riuscito a mantenere la tranquillità necessaria, comunque il secondo posto non è male."

RABBIA KIMI Problemi alla macchina? "No." Risponde lapidario Kimi Raikkonen ai microfoni di Sky dopo le qualifiche. Il problema è stato un altro - "Evidentamente non avevo abbastanza carburante per fare dei giri in più, è stata una sfortuna, chiaramente una chiusura ben lontana dall'ideale. Vedremo cosa riusciremo a fare domani. Per quanto successo oggi non sono positio, ma la gara è una storia diversa vedremo cosa accadrà, non so neanche in che posizione partirò..."

INCREDULITÀ OCON "È fantastico, grazie a tutti!" - ha spiegato il francese Esteban Ocon, per la prima volta intervistato sulla griglia per aver concluso la qualifica tra i primi tre - "Essere terzo qui è bellissimo e poi dopo un periodo così difficile per il team. Ora va tutto meglio, è una nuova ripartenza e siamo molto contenti per questo risultato, non ce l'aspettavamo. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico. Sono emozionato, abbiamo cambiato le gomme rapidamente al momento giusto, ho fatto un giro perfetto, speriamo bene per domani."


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