Pubblicato il 04/06/20

PRIMI RISULTATI CONCRETI Ricordate il discusso accordo raggiunto tra FIA e Ferrari al termine delle indagini svolte dalla Federazione sulla power-unit di Maranello? Nella lettera pubblicata al termine dei test di Barcellona si specificava che le due parti avevano concordato una serie di impegni tecnici che avrebbero migliorato il monitoraggio dei motori di F1 nelle prossime stagioni. La FIA ha emesso quest'oggi due direttive tecniche che sembrano essere il primo frutto di questo accordo.

NOVITA' PER TRE La direttiva tecnica 0018/20 riguarda un aggiornamento del sensore IVT, il quale misura la distribuzione della potenza elettrica dell'energia recuperata dal sistema ERS. I nuovi sensori verranno montati a partire dal GP Austria, gara d'apertura della stagione 2020, sulle vetture di Mercedes, Ferrari e Red Bull, ossia i primi tre classificati nel campionato Costruttori 2019. Successivamente, non appena saranno i disponibili, i sensori esordiranno anche sulle monoposto degli altri team

CONTROLLI SULL'OLIO La direttiva tecnica 0019/20 riguarda invece il limite di consumo di olio, fissato in 0,3 litri ogni 100 km, e descrive le nuove procedure di misurazione e sigillatura che la FIA potrà attuare se lo desidera, compresa la misurazione fisica della quantità di olio immessa nel motore. Data la collaborazione della Ferrari con la Federazione nella stesura di queste normative, si presume che il rispetto delle medesime non crei preoccupazione nel team di Maranello.


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