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È ancora Lando Norris a festeggiare dopo la pausa estiva della Formula 1. Dopo il successo di Budapest, il campione del mondo della McLaren vince anche il GP d'Olanda 2026 sul circuito di Zandvoort, al termine di una gara movimentata che lo ha visto prima perdere e poi riprendersi la leadership su Andrea Kimi Antonelli. Il leader del Mondiale chiude secondo davanti all'altra Mercedes di George Russell, mentre le Ferrari restano ai piedi del podio con Lewis Hamilton quarto e Charles Leclerc quinto. Finisce invece dopo appena un giro la gara di casa di Max Verstappen, protagonista di un violento incidente che ha provocato la bandiera rossa.
Antonelli scappa alla ripartenza, ma Norris lo riprende
Norris mantiene la prima posizione al via, mentre Antonelli parte meglio di Russell e sale subito al secondo posto. La gara dura però appena un giro prima di essere interrotta: Verstappen perde infatti il controllo della Red Bull all'ultima curva dopo aver messo una ruota sulla linea bianca ancora umida e finisce violentemente contro le barriere. Il pilota olandese esce fortunatamente senza conseguenze dalla monoposto, ma i tanti detriti in pista obbligano la direzione gara a esporre la bandiera rossa.
Alla nuova partenza è Antonelli a sorprendere Norris, conquistando il comando e costruendo rapidamente poco più di un secondo di margine sulla McLaren. L'italiano resta davanti anche dopo il primo giro di pit-stop, ma nella seconda parte della corsa inizia a soffrire maggiormente con il posteriore della Mercedes. Norris, al contrario, sfrutta una MCL40 molto più gentile sulle gomme rispetto a quanto visto nella Sprint e, dopo la seconda sosta, recupera rapidamente i cinque secondi che lo separano dalla vetta. Al 52° giro completa la rimonta passando Antonelli in curva-1 e poco dopo supera anche Hamilton, in quel momento leader grazie a una strategia sfalsata.
Antonelli 2°, la VSC rimescola ancora le Mercedes
Quando la vittoria sembra ormai indirizzata verso Norris, una Virtual Safety Car provocata dalla Haas ferma di Esteban Ocon riapre almeno la battaglia per il podio. Antonelli ne approfitta per montare gomme Soft fresche, ma rientra in pista alle spalle del compagno Russell, rimasto invece sulle Hard.
Con una mescola più veloce Kimi recupera rapidamente il distacco e, a sei giri dalla fine, la Mercedes ordina lo scambio delle posizioni per permettergli di tornare al secondo posto. Antonelli costruisce subito un margine sufficiente per mettersi al riparo dagli inseguitori e chiude a 11.5 secondi da Norris, limitando così i danni in classifica. Russell deve invece sudarsi fino in fondo il terzo posto, difendendosi con gomme più vecchie dall'assalto delle due Ferrari.
Hamilton e Leclerc sfiorano il podio, Piastri solo 6°
La Ferrari manca il podio, ma conferma anche in gara di essere competitiva a Zandvoort. Hamilton sfrutta la VSC per montare le Soft e nel finale arriva negli scarichi di Russell, senza però trovare lo spazio per completare il sorpasso. Il britannico chiude quarto ad appena 849 millesimi dalla Mercedes, mentre Leclerc termina quinto e a sua volta a mezzo secondo dal compagno.
Delude invece Oscar Piastri, che nei primi giri era riuscito anche a superare Russell alla seconda partenza ma che progressivamente perde contatto dai migliori. L'australiano viene superato in pista prima da Leclerc e poi da Hamilton e chiude soltanto sesto, a oltre 32 secondi dal compagno vincitore. Un risultato che evidenzia ulteriormente la differenza tra le due McLaren in un weekend in cui Norris è stato praticamente sempre protagonista nelle posizioni di vertice.
Lawson 7°, Alonso torna a punti. Verstappen subito fuori
Alle spalle dei sei piloti dei top team arriva l'ottimo Liam Lawson, settimo nel suo weekend da sostituto dell'infortunato Isack Hadjar sulla seconda Red Bull. Il neozelandese mantiene la posizione anche nonostante una penalità di dieci secondi per un'infrazione sotto bandiera gialla. Gran gara anche di Nico Hulkenberg, ottavo con l'Audi dopo essere riuscito a evitare al primo giro la monoposto gemella di Gabriel Bortoleto finita in testacoda.
Torna in zona punti anche Fernando Alonso, nono con un'Aston Martin che sembra finalmente mostrare qualche progresso dopo gli aggiornamenti delle ultime gare, mentre Pierre Gasly conquista l'ultimo punto disponibile superando Yuki Tsunoda nel finale. Sono invece numerosi i ritiri: oltre al già citato Verstappen non vedono il traguardo Alex Albon, Valtteri Bottas, Esteban Ocon, Lance Stroll e Oliver Bearman.
Il prossimo appuntamento: GP d'Italia a Monza dal 4 settembre
Il Mondiale F1 2026 si concede adesso un fine settimana di pausa prima di tornare in pista per il GP d'Italia, in programma dal 4 al 6 settembre sul circuito di Monza. Il weekend inizierà venerdì 4 settembre con le prime prove libere, in programma alle 10.30 del mattino italiano, prima delle FP2 delle 14.00.
Su MotorBox trovate tutti gli orari tv, le info meteorologiche e i segreti del circuito, il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Zandvoort e le classifiche generali del campionato.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



