Volvo XC90 vs Toyota Yaris: cambio o riparo l'auto vecchia?
Editoriale

L'auto vecchia si guasta: meglio ripararla o cambiarla?


Avatar di Emanuele Colombo , il 11/07/22

3 settimane fa - Conservare è meglio che cambiare? L'auto vecchia in tempi di crisi

L'auto vecchia si guasta: ripararla o comprarne una nuova? Alcune considerazioni e due casi reali: Toyota Yaris e Volvo XC90

Sull'opportunità di riparare o sostituire un'auto danneggiata per incidente avevo già fornito qualche considerazione. Va detto però che la recente situazione, che vede le consegne delle auto nuove in ritardo e i prezzi dell'usato in salita, spostano l'ago della bilancia quando si tratta di scegliere se conservare l'auto vecchia o passare a un  modello nuovo. Quali sono le considerazioni da fare? Vediamolo insieme con l'aiuto di due situazioni reali: la mia Toyota Yaris del 2008 e la Volvo XC90 del 2007 del collega Alessandro. E proprio dall'esperienza diretta di Alessandro voglio partire, perché fa capire meglio il contesto in cui ci muoviamo.

Auto vecchia: meglio riparare o sostituire? - Foto: PxHere Auto vecchia: meglio riparare o sostituire? - Foto: PxHere

SE RIAVERE L'AUTO È URGENTE

Dopo 14 anni di onorato servizio, la Volvo XC90 di Alessandro ha cominciato a dare qualche piccolo problema di meccanica. Un'avaria che ha fermato il veicolo è stata presto risolta in officina, mentre un falso contatto del volante a fondocorsa - problema noto, risolvibile con una spesa di 900 euro - non è stato per ora corretto. ''L'auto è in ottimo stato, perfettamente conservata, ma un veicolo più moderno è anche più sicuro. Quindi, potendo, ho ordinato un modello nuovo di altro costruttore'', mi racconta Ale. Peccato che la crisi dei microchip e delle materie prime in generale stia condizionando i tempi di consegna. Un problema? ''Assolutamente no, diceva il concessionario alla firma del contratto, se non che...''.

Volvo XC90 2008 Volvo XC90 2008

RITARDI (IM)PREVISTI ''All'avvicinarsi della data di consegna dell'auto hanno cominciato a dire che un mese di ritardo era possibile'', dice Ale. ''Poi, allo scadere di quei trenta giorni - che da possibilità sono diventati certezza - hanno annunciato altri tre mesi di attesa, prolungando ulteriormente fino a che non hanno perso traccia della mia auto. Dopo un anno circa mi hanno restituito l'anticipo e riavuti i soldi ho ricominciato la trafila con un altro costruttore''. L'esito, però, è stato il medesimo: ''L'auto, di cui avevo anche il numero di telaio, rimaneva bloccata in un parcheggio: per l'impossibilità di installare il tetto apribile che avevo richiesto, pare''. Insomma, puntare sul nuovo, di questi tempi, è un terno al Lotto e se l'auto l'avete bisogno in tempi brevi, la soluzione più sicura è riparare il vostro usato. La crisi delle materie prime, va detto, coinvolge anche i ricambi, ma in poche ore il vostro meccanico di fiducia dovrebbe essere in grado di dirvi se le parti che vi servono sono disponibili o no. 

Officina meccanica vintage - foto di Martin Vorel Officina meccanica vintage - foto di Martin Vorel

SE VOLETE SPENDERE POCO

L'esperienza di Ale è illuminante anche per quanto riguarda l'eventuale scelta di una sostituta. ''Andando per concessionarie ho trovato modelli in pronta consegna di due categorie: le cosiddette stock, che arrivano full optional per essere esposte in autosalone, e modelli a chilometri zero. Le prime hanno prezzi molto alti perché cariche di accessori e non di rado il preventivo supera di parecchie migliaia di euro il prezzo di listino. Le seconde sono in genere in allestimento Business, con lo stretto necessario per farne auto aziendali''. E qui si crea il problema: chi l'auto la compra per sfizio, forte di una grande disponibilità economica, trova nelle stock l'acquisto ideale: ''Non a caso, quelle in arrivo vanno via nel giro di poche ore. Se esiti mezza giornata, quella su cui avevi messo gli occhi ti sfugge sotto il naso. Garantito''. Chi però è attento al budget raramente trova nelle Business la soluzione perfetta: ''Con quello che costano le auto di oggi, vorrei almeno mettere i miei soldi in qualcosa che mi dia soddisfazione e rispecchi le mie esigenze al 100%'', dice Ale.

Una Mercedes nuova di concessionario Una Mercedes nuova di concessionario

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FIX IT AGAIN, TONY! Tolte le auto che si comprano per sfizio, con l'acquisto di un'auto molti di noi non pagano un bene, ma il tempo di utilizzo di un servizio. In questo senso, se l'entità del guasto e le condizioni del resto del veicolo lo consentono, riparare l'auto sta diventando sempre più allettante (magari seguendo i nostri consigli per farlo al risparmio). Soprattutto per le auto più datate, il cui valore è più per la funzione che svolgono, che di mercato: auto come la mia Toyota Yaris 2008, che sono ormai fuori dalle valutazioni Eurotax. Questi modelli hanno il valore di un eventuale incentivo rottamazione e in mancanza di quello molti concessionari evitano di ritirarle. Al limite vi mettono in contatto con autotrasportatori specializzati, che le portano all'estero, previa formale demolizione in Italia, con consegna delle targhe al cedente.

Più ingombranti, meno spaziose: il problema delle auto nuove - Foto: PxHere Più ingombranti, meno spaziose: il problema delle auto nuove - Foto: PxHere

GUIDA ALL'ACQUISTO

Un aspetto di cui tenere conto nel passaggio da un'auto (molto) vecchia a una di nuova produzione è che per far bella figura nei crash test le carrozzerie sono sempre più grandi, ma a questo non corrisponde un aumento dello spazio interno. In pratica, per avere la stessa abitabilità e versatilità è probabile che dobbiate rivolgervi a modelli di una o due classi superiori. Mi trovo spesso a pensare cosa potrei scegliere per sostituire la mia gloriosa Yaris e non trovo nulla che possa offrirmi la stessa abitabilità a pari ingombro. Una possibilità, visto che nell'idea di un cambio vorrei comunque guadagnare un bagagliaio più capiente, è guardare alle monovolume derivate dai veicoli commerciali. Per esempio la Volkswagen Caddy che ho provato l'anno scorso o la nuova Mercedes Classe T (qui il test drive). Ma se già le utilitarie di oggi hanno prezzi importanti - come spesso fate notare anche voi tra i commenti ai nostri video - il salto di categoria presuppone costi ancora più rilevanti.

Toyota Yaris 2008 Toyota Yaris 2008

SE ABITATE NELLE GRANDI CITTÀ Alla fine la maggiore spinta verso un'auto nuova arriva dalle limitazioni alla circolazione, che le varie amministrazioni si ostinano a inasprire. La Volvo di Ale Euro 4 con filtro anti particolato (FAP) di serie si ferma a ottobre 2022, in base alla decisione di Palazzo Marino di chiudere queste auto fuori dall'Area B di Milano (quella che in pratica equivale a tutta la città). Di fatto il Comune costringe Alessandro al cambio auto e con lui lo impone a oltre il 43% degli utenti, stando alle rilevazioni del 2021: mettendo fuorilegge con gli Euro 4 pure i Diesel Euro 5. La mia Yaris, Euro 3 a benzina, ancora la scampa fino al 1° ottobre 2025: motivo in più per tenermela stretta. Chi però è colpito da questi provvedimenti e non intende puntare sul nuovo può dare un'occhiata all'usato (qui alcuni suggerimenti in base alle fasce di prezzo).

Area B Milano, via alla fase 2 Area B Milano, via alla fase 2

AUTO USATE IN AREA B Buoni affari si possono fare sui Diesel, ma attenzione: anche quelli genericamente chiamati Euro 6 possono finire presto fuorilegge. Questo perché di Euro 6 ci sono molte varianti. Prima dell'acquisto, il consiglio è controllare i provvedimenti sul sito del vostro comune di residenza. Per guardare a un caso abbastanza significativo, a Milano verranno fermate a scaglioni. Lo stop a Euro 6 A, B e C acquistate dopo il 31/12/2018 scatta nel 2025: e a questo proposito non fa fede la data di prima immatricolazione, ma la data dell'ultimo passaggio di proprietà. Se volete un Diesel che vi duri più a lungo, dovete puntare sugli Euro 6D Temp – altrimenti chiamati Euro 6.2 – e sugli Euro 6D, che potranno circolare fino al 2030. I benzina Euro 4 si fermano nel 2028, mentre per i più recenti non è ad oggi prevista una data di esclusione dall'Area B di Milano. Tenete conto di queste date anche per pianificare la manutenzione del vostro veicolo - nell'ottica di farlo durare il più possibile - o la sua eventuale data di sostituzione, visti i tempi lunghi che servono per vedersi consegnata un'auto nuova!


Pubblicato da Emanuele Colombo, 11/07/2022
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