Mercedes Classe T 2022: prova, interni, prezzi, recensione
Test drive

Mercedes Classe T, al volante della monovolume premium


Avatar di Emanuele Colombo , il 06/07/22

1 mese fa - Tanto spazio in poco spazio: la prova della Mercedes Classe T 2022

Al volante della Mercedes Classe T: prova su strada della multispazio Premium, campionessa di praticità

Tanto spazio in poco spazio: è questo il cruccio di tante famiglie che nelle auto moderne trovano spesso un rapporto tra abitabilità e ingombri poco favorevole. La soluzione? Puntare sulle monovolume o multispazio derivate dai veicoli commerciali, che si rivelano una scelta molto pratica e razionale anche per gli amanti degli sport e le relative attrezzature. L'ultima proposta è la Mercedes Classe T, che strizza l'occhio a un pubblico raffinato pur avendo una certa parentela con il noto Renault Kangoo. Dopo la prova su strada, eccovi la recensione dal duplice punto di vista di collaudatore e di buon padre di famiglia.

Mercedes-Benz Classe T: multispazio modulabile Mercedes-Benz Classe T: multispazio modulabile

AL VOLANTE

Pensi che deriva da un veicolo commerciale e chissà che cosa ti aspetti... una guida da camion, che richiede braccia nerborute e olio di gomito? Niente di più falso. La Mercedes Classe T è un'auto agile e leggera, con un volante diretto, che richiede uno sforzo modestissimo in manovra e in città ti semplifica la vita col suo raggio di sterzo contenuto. Il sedile, poi, offre una regolazione in altezza molto ampia e permette di trovare facilmente la posizione di guida preferita: che sia quella bassa, come su una berlina sportiva, oppure panoramica come su un maxi SUV.

PICCOLE ESITAZIONI IN MANOVRA Ottima la visuale, grazie alle ampie vetrature, che solo al posteriore complicano un po' le manovre in retromarcia: prendete in considerazione l'optional della retrocamera, che costa da 335 a 409 euro secondo gli allestimenti. Può essere utile specie nei confronti di ostacoli mobili (come quel ciclista che vedendo diverse auto in manovra vi si è buttato in mezzo brontolando), anche perché quando siano richiesti rapidi passaggi dalla marcia avanti alla retromarcia e viceversa, così come nelle ripartenze da fermo, talvolta l'acceleratore manca di prontezza, facendo a volte perdere l'attimo perfetto.

Mercedes-Benz Classe T: la plancia Mercedes-Benz Classe T: la plancia

I MOTORI Quattro le motorizzazioni proposte: a benzina c'è un quattro cilindri da 1.332 cc declinato nella versione base da 102 CV e 200 Nm di coppia - disponibile solo con il cambio manuale - o in versione da 131 CV e 240 Nm offerta anche con cambio automatico a doppia frizione e 7 rapporti. L'automatico è disponibile a richiesta per entrambe le versioni del Diesel da 1.461 cc, proposto con 95 CV e 260 Nm o 116  CV e 270 Nm. Ho provato entrambe le versioni a gasolio e il sound gorgogliante del quattro cilindri tradisce il tipo di alimentazione, ma in marcia l'abitacolo è ben insonorizzato, oltre che ben ammortizzato, per viaggi nel massimo comfort. Con il contributo di un climatizzatore potente, che non teme le bizze del riscaldamento globale.

SI GUIDA: PER DAVVERO La spinta non manca, all'occorrenza, ma va detto che l'utilizzo del cambio a doppia frizione in modalità automatica rende l'acceleratore poco sensibile e non basta accarezzarlo per ottenere una ripresa degna di nota. Va molto meglio spostando la leva verso destra per attivare la funzione manuale-sequenziale: in questo modo la monovolume della Stella risponde bene e diventa addirittura divertente - forse in modo insospettabile - persino tra le curve di una bella strada di montagna. In questo frangente la Classe T ricorda in tutto e per tutto una berlina: piatta e agile nei cambi di direzione, con lo sterzo diretto e preciso a concedere una guida dinamica e coinvolgente. Lato consumi, la Diesel più potente ha fatto registrare 5,5 l/100 km di media in un percorso extraurbano di circa 70 km sulle montagne sopra Riva del Garda: un dato perfettamente in linea con il dichiarato.

Mercedes-Benz Classe T: interni Mercedes-Benz Classe T: interni

INFOTAINMENT PREMIUM Non conoscete la strada? Poco male: il navigatore del sistema di infotainment MBUX, con i pittogrammi che appaiono in prossimità di svolte e rotatorie, rende impossibile sbagliare percorso. Proprio l'MBUX, con il suo assistente virtuale che risponde al comando ''Hey Mercedes'', è uno degli elementi chiave su cui punta Mercedes per dare alla Classe T lo status di Premium. Non aspettatevi la plancia tutta digitale con il megaschermo come sulla Classe A, però, perché qui i due display sono più piccoli e non affiancati. Quello touch a centro plancia misura 7 pollici, mentre quello davanti al guidatore è un display da 5,5 pollici (come uno smartphone non troppo grande), collocato tra tachimetro e contagiri analogici.

DOTAZIONE AL 99% Il look è forse meno tecnologico, ma l'utilizzo è reso intuitivo dai comandi a sfioramento sul volante: quelli sulla razza sinistra danno accesso ai menu del display di sinistra - quello davanti al guidatore - mentre i comandi sulla razza destra agiscono sul display a centro plancia, più a destra. Facile, no? E pure la dotazione di aiuti alla guida ADAS è piuttosto completa, seppur non al livello di quella delle Mercedes normali. Tra i tanti, si possono avere il cruise control adattivo e l'assistente al mantenimento di corsia, ma non la guida semi-autonoma di livello 2.

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IL DESIGN

Il design degli esterni è forse la parte meno convincente della Mercedes Classe T. Qui la parentela con i veicoli commerciali è più difficile da nascondere e il muso relativamente basso e affilato è lievemente sottodimensionato rispetto al padiglione; che da parte sua termina con una coda alta e imponente a tutto vantaggio della luce di carico. I mancorrenti opzionali (da 300 a 366 euro secondo l'allestimento dell'auto) fanno parecchio per rendere l'auto più interessante e alzare il tono delle finiture, ma certo la grazia e le proporzioni tipiche del Marchio della Stella un po' si perdono.

GLI INTERNI

Il family feeling con le ''vere'' mercedes lo ritrovo almeno in parte all'interno, per via della plancia dal bel disegno e per le bocchette di ventilazione rotonde. Oltre al pomello del cambio (automatico, nell'auto in prova) rivestito in pelle, con lo stemma della Stella sulla sommità. Sulla versione base le plastiche sono lasciate quasi tutte a nudo: gli unici rivestimenti morbidi si trovano a coprire parte dei pannelli porta anteriori e il bracciolo a destra del guidatore. Tuttavia basta rivolgersi al ricco listino degli extra per trovare opzioni che nobilitano l'interno. Mi piace il rivestimento in scamosciato che si può avere per la plancia e mi piacciono i sedili con la parte centrale in scamosciato e i fianchetti in pelle: eleganti e traspiranti quando fa caldo, mentre quelli completamente rivestiti in pelle fanno sudare un po' di più.

Mercedes-Benz Classe T: il vano di carico Mercedes-Benz Classe T: il vano di carico

VIAGGI IN BUSINESS Come detto la virtù più spiccata della Mercedes Classe T è l'abitabilità. Di spazio a bordo ce n'è tanto in tutti i sensi. In altezza esalta non solo il vano di carico, ma anche la possibilità di regolare il sedile di guida per una posizione decisamente panoramica. In larghezza, i fianchi dell'auto verticali permettono di recuperare decine di centimetri all'altezza delle spalle, a dare una sensazione di respiro difficilmente replicabile su un'auto ''normale''. Chi siede dietro, poi, ha a disposizione comode poltroncine singole, non molto profilate ma accoglienti, e il pavimento è perfettamente piatto: perfetto per le gambe dei passeggeri come per fare da piano di carico supplementare. I tavolinetti sul dorso degli schienali anteriori sono di serie e contribuiscono a dare a chi siede dietro la sensazione di volare in Business Class. Non proprio all'altezza delle Mercedes vere e proprie è il livello di alcune finiture, dal momento che la lamiera verniciata delle cornici delle portiere è ben visibile dall'interno e pure le guide di scorrimento dei sedili anteriori sono esposte agli sguardi di chi siede dietro.

LE DIMENSIONI CHE CONTANO Il colpo d'ala è nel meccanismo per reclinare i sedili posteriori, che con un unico movimento facile e intuitivo provvede anche ad abbassare le sedute, così da creare un piano di carico livellato e uniforme, a tutto vantaggio della sfruttabilità. Il volume passa così da 520 a 2.127 litri: sfruttando la notevole altezza del padiglione, è molto agevole caricare una mountain bike o una bici elettrica senza smontare le ruote, e rimane spazio per molto altro, oltre ad abbiglio e protezioni per una bella discesa in downhill. Notevole, per un'auto lunga 4,5 metri esatti. Unica accortezza, nei parcheggi tenete conto che il portellone molto ampio - essenziale per permettere il carico di oggetti davvero voluminosi - richiede più spazio del normale dietro la vettura per potersi aprire (e le prime volte rischierete di tirarvelo in faccia... io vi ho avvertito!). Peccato manchi l'opzione per rendere scorrevoli i sedili posteriori: avrebbe consentito di ampliare ulteriormente il carico, all'occorrenza, senza rinunciare ai posti a sedere.

Mercedes-Benz Classe T: laterale, si notino le porte scorrevoli Mercedes-Benz Classe T: laterale, si notino le porte scorrevoli

PRO E CONTRO DELLE PORTE SCORREVOLI Non mancano gli attacchi Isofix su tutti i sedili (tranne quello di guida) per montare i seggiolini dei bambini e le porte posteriori scorrevoli rendono particolarmente agevole l'operazione di imbarcare i pargoli (ma anche parenti anziani). Inoltre, a differenza del portellone posteriore, queste sì vi fanno guadagnare preziosi centimetri quando l'auto è parcheggiata in ambienti stretti. Tenete presente, però, che la sicurezza per i bambini sull'apertura delle portiere e sui finestrini posteriori è a richiesta (senza sovrapprezzo) e i finestrini posteriori elettrici opzionali (da 200 a 244 euro, secondo l'allestimento) sono un accessorio irrinunciabile, perché altrimenti l'apertura dei finestrini manuali è a pantografo: limitatissima.

VERSIONI E PREZZI

Mercedes Classe T è già disponibile con prezzi che attaccano ai 27.548 euro della versione a benzina da 102 CV, mente per la Diesel più potente si parte da 28.948 euro: un prezzo solo indicativo, perché come spesso accade con le tedesche per una dotazione adeguata è necessario attingere al menu degli optional. Per una Mercedes T 180d ben equipaggiata come quella in prova la spesa si aggira attorno ai 32.000 euro. Volete portarvi avanti con l'elettrificazione? Nel 2023 arriva la versione completamente elettrica Mercedes EQT, con un'autonomia di circa 300 km e la possibilità di ricarica veloce in corrente continua.

SCHEDA TECNICA MERCEDES T 180d

Motore 1.461 cc, 4 cilindri, turbo Diesel
Potenza 116 CV a 3.750 giri
Coppia 270 Nm a 1.750 giri
Velocità 175 - 177 km/h
Da 0 a 100 km/h 13,2 - 13,6 secondi
Cambio Doppia frizione a 7 rapporti
Trazione Anteriore
Dimensioni 4,50 x 1,86 x 1,81 m
Peso 1.535 kg
Bagagliaio Da 520 a 2.127 litri
Prezzo Da 28.948 euro

Pubblicato da Emanuele Colombo, 06/07/2022
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Listino Mercedes-Benz Classe T
Allestimento CV / Kw Prezzo
Classe T 160 Executive 102 / 75 27.548 €
Classe T 180 Executive 131 / 96 28.598 €
Classe T 160d Executive 95 / 70 28.798 €
Classe T 180d Executive 116 / 85 28.948 €
Classe T 160 Sport 102 / 75 29.378 €
Classe T 180 Sport 131 / 96 30.428 €
Classe T 160d Sport 95 / 70 30.628 €
Classe T 180d Sport 116 / 85 30.778 €
Classe T 160 Premium 102 / 75 31.086 €
Classe T 180 Premium 131 / 96 32.136 €
Classe T 160d Premium 95 / 70 32.336 €
Classe T 180d Premium 116 / 85 32.486 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Mercedes-Benz Classe T visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Mercedes-Benz Classe T
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