UN NUOVO ARRIVATO Si chiama Classe T, ed è il nuovo multispazio che Mercedes produrrà a partire dal 2022, basato sulla piattaforma già utilizzata per i suoi veicoli commerciali. Un mezzo versatile, pensato per le famiglie numerose ma anche per chi coltiva hobby “ingombranti”, dal ciclismo al windsurf.
PER FAMIGLIE La nuova Classe T si posizionerà a metà strada tra la classe V, pensata per chi ha bisogno di più spazio, e il più piccolo Citan (il restyling è atteso per il prossimo anno), realizzato sulla base di Renault Kangoo. “Con la nuova Classe T realizzeremo una fusione tra funzionalità e appetibilità”, ha commentato Gorden Wagener, Chief Design Officer di Daimler Group. ''Il nostro obiettivo, con la filosofia di design denominata Sensual Purity (purezza sensuale) è creare un veicolo da famiglia perfetto per proporzioni, stile e valore percepito”.

PAROLA D’ORDINE: VERSATILITÀ Senza rinunciare allo stile e all'eleganza che contraddistinguono i veicoli con la stella a tre punte, la nuova Classe T offrirà un sacco di spazio a bordo, anche per i passeggeri, senza scendere a compromessi per quanto riguarda il comfort. L’accesso ai sedili posteriori sarà agevolate da porte scorrevoli sia a destra che a sinistra. Oltre ai motori termici più tradizionali, non mancherà una versione completamente elettrica.
INSIEME A RENAULT E NISSAN Al momento tutto quello che abbiamo è solo il render oscurato della nuova Classe T che apre questo articolo, e che come Citan è realizzato in collaborazione con il gruppo Renault Nissan e Mitsubishi. Aspettiamoci quindi, a breve, anche un annuncio da parte di almeno una di queste case di un modello analogo, per design e motorizzazioni.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




