Pubblicato il 27/07/20

L’ELETTRICO SECONDO MERCEDES Affrontare un lungo viaggio con un’auto a batterie oggi è più semplice che non gli anni passati. Grazie alle tecnologie di autonomia e ricarica, grazie - andiamo dritti al punto - alle nuove funzionalità di Mercedes me Charge. Abbiamo provato l'ecosistema hi-tech per la ricarica di Stoccarda viaggiando a bordo di Mercedes EQC, il SUV a zero emissioni della Stella da 408 CV. Con lei abbiamo coperto nel massimo comfort i 235 km che separano Milano da La Spezia, una distanza ideale per trascorrere un piacevole weekend al mare senza ansia da ricarica, grazie a un'autonomia di oltre 300 km. Focus del test drive non più (non solo) sulle doti di EQC, provata in anteprima nel 2019, quanto invece sulle potenzialità offerte dal sistema per la gestione della ricarica Mercedes me Charge: ecco di cosa si tratta e come funziona.

L'offerta Mercedes me Charge

ALL IN ONE Perfettamente integrata con il sistema infotelematico di bordo Mercedes MBUX, Mercedes me Charge offre a tutti i possessori di un modello full-electric o plug-in hybrid la possibilità di accedere a una vasta rete di stazioni di ricarica che comprende 300 operatori in tutta Europa. Il funzionamento è davvero pratico e intuitivo, l’accesso alle colonnine è facilitato dalla carta Mercedes me Charge, dall'app Mercedes me per smartphone e dal display interattivo del veicolo. Per Mercedes me Charge non è necessario sottoscrivere contratti separati: dopo una semplice autenticazione e selezionando la modalità di pagamento prescelto, ogni singola ricarica viene registrata automaticamente con tanto di fattura. 

LA PROVA Partenza dunque da Milano, direzione mare. Poco prima di raggiungere La Spezia, una sosta per sgranchirsi e per ricaricare ad una colonnina Enel X. Mercedes EQC dispone della funzione Navigazione Ottimizzata, che pianifica in autonomia il percorso più veloce tenendo conto di una moltitudine di fattori: tempo di ricarica più breve, consumo di energia elettrica, stazioni disponibili e dati meteorologici. Il sistema di bordo è in grado di rispondere dinamicamente, modificando all’occorrenza il percorso selezionato. L’MBUX ci indica automaticamente le postazioni a noi più vicine, mostrando le tariffe dei diversi provider: basta sceglierla sul display e Mercedes me Charge fa tutto da sola, autorizzando istantaneamente il pagamento. A noi non resta che collegare l’auto alla presa, e attendere.

L'applicazione smartphone Mercedes me Charge

RICARICA ULTRA FAST Con Mercedes me Charge si accede inoltre alla rete Ionity di ricarica ultra-fast. Con potenze di svariate centinaia di kW, ricaricare un pacco batterie da 80 kWh come quello di EQC diventa un'operazione più veloce di quanto non si pensi: bastano infatti circa 40 minuti per ripristinare completamente gli accumulatori. Il gap con un rifornimento di benzina o diesel è ancora assai sensibile, ma il trend è in miglioramento costante: un giorno, basteranno pochi minuti?  

ROUNDTRIP Di ritorno verso Milano, altra sosta dunque alla colonnina Ionity di Brugnato: con una batteria ancora piuttosto carica e una potenza erogata di 55 kW, riusciamo a passare dall’85% al 97% in poco meno di dieci minuti. Recentemente le tariffe Ionity hanno subito un rincaro, il costo per una ricarica veloce è salito infatti a 0,79 euro/kWh. Mercedes ha sottoscritto però una vantaggiosa offerta che consente ai clienti EQC di godere per un anno di un prezzo agevolato di soli 0,29 euro/kWh. In questa maniera, ripristinare gli accumulatori da 80 kWh alla massima velocità comporterebbe un esborso di soli 23,2 euro. Per un risparmio netto di ben 40 euro...


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