Il Citan è stato avvistato durante i collaudi invernali. Mercedes torna all'attacco nel settore dei city van per il 2021?
TORNA NEL 2021 Le foto spia del Mercedes Citan ci confermano che prossimamente (tra la fine di questo ed il prossimo anno) vedremo la nuova versione del city van di Stoccarda. Come la precedente generazione anche questa sarà basata sul Renault Kangoo, ma pare che stavolta gli ingegneri tedeschi saranno maggiormente coinvolti nella realizzazione del piccolo van.
GRANDI E PICCOLI (FURGONI) Nel campo dei veicoli commerciali di dimensioni maggiori Mercedes è certamente un riferimento (si pensi ai Vito o Classe V, per esempio), mentre il piccolo Citan non ha mai raccolto i grandi successi dei fratelli maggiori. Ma la musica, fanno intendere a Stoccarda, sta per cambiare. ''Il nuovo Citan sarà completamente sviluppato da noi, e sarà riconoscibile come Mercedes-Benz a prima vista. Nel successore del nostro piccolo furgone forniremo un'identità distintiva adeguata al Marchio'', ha ammesso Marcus Breitschwerdt, capo della divisione furgoni.
MOTORIZZAZIONI E PREZZI Per il nuovo Citan si parla del turbo benzina da 1,3 litri TCe (130 CV), del diesel dCi da 1,5 litri (85 e 115 CV) ma anche dell'ibrido E-tech (140 e 160 CV). Entro il 2022 dovrebbe poi entrare a far parte della gamma anche il Citan 100% elettrico, che potrebbe ereditare la batteria da 52 kWh della Renault Zoe con una potenza equivalente a 110 o 135 CV e un'autonomia nell'ordine dei 350 km (ciclo WLTP). Ancora niente di ufficiale nemmeno sul fronte del listino, ma è ragionevole immaginare un prezzo a partire da 23.000 per le versioni endotermiche e di circa 35.000 euro per l'elettrico.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…











