Pubblicato il 23/12/2019 ore 10:41

IL BELLO E IL BRUTTO DELL’E-COMMERCE Alzi la mano chi non si è mai trovato bloccato davanti a un furgoncino delle consegne parcheggiato in doppia fila, con tutti gli improperi del caso. Alzi la mano però anche chi ha fatto acquisti online almeno una volta nella vita, acquisti che vengono recapitati proprio da questi furgoni. 

E-BIKE AL POSTO DEI FURGONI Con il boom del commercio elettronico, i furgoni delle consegne sono sempre più diffusi in tutto il mondo, specialmente nelle grandi città, con i problemi di congestionamento, di traffico e di inquinamento che si portano appresso. Nel tentativo di risolvere il problema, l’ufficio del sindaco di New York ha lanciato un programma pilota della durata di sei mesi, e che prevede l’utilizzo di e-bike specificamente progettate per il trasporto merci al posto degli ingombranti furgoni, dotate di una capacità di carico di circa 150 kg.

Al via la sperimentazione delle cargo e-bike per le consegne a New York

PICCOLE MA PRATICHE Le biciclette elettriche così concepite non possono superare i 20 km/h, possono muoversi sia sulle strade normali che sulle ciclabili, e non devono pagare la sosta quando si fermano per le consegne dei pacchi. Per quanto la cosa possa sembrare poco pratica, specialmente a chi abita fuori città, dove le distanze sono spesso misurate nell’ordine di km, nelle grandi metropoli le cose sono diverse. Del resto, le cifre parlano di un milione e mezzo (1,5 milioni!) di pacchi consegnati ogni giorno solo nella città di New York: non è difficile immaginare quanto possa contribuire alla qualità della vita (e dell’aria) l’uso di mezzi elettrici per questo genere di lavori.

CHI C’È C’È Al momento si sono iscritte al programma pilota le società UPS, Amazon e DHL, mentre non hanno ancora accettato FedEx e USPS (il servizio postale americano). DHL ha già un programma analogo in Germania, UPS in Canada e altre città, mentre Amazon dichiara di aver già schierato un centinaio di biciclette elettriche per le consegne proprio nella Grande Mela.

NUMERI RISICATI Purtroppo, la portata di questo programma pilota è abbastanza limitata: stando a quanto riporta il sito nyc.streetsblog, UPS utilizzerà solo due e-bike da carico, lasciando di fatto circolare i 6.400 furgoni attualmente in uso. Lo stesso dicasi per DHL, che userà ben tre di questi veicoli elettrici. Insomma, l’idea è eccellente, ma con numeri così piccoli sarà difficile che possa fare davvero la differenza, e convincere le società di consegne a cambiare paradigma in maniera più radicale. Vedremo cosa succede alla fine di questi sei mesi...


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