Autore:
Marco Congiu
MANI SUL VOLANTE Guidare e distrarsi con lo smartphone è uno dei comportamenti più pericolosi che si possano tenere in auto. Il Ministero dei Trasporti, ora, sta vagliando pene più severe come deterrente per sfavorire questa pericolosa pratica, come rivela lo stesso viceministro. «Per chi guida parlando al telefonino e utilizza lo smartphoe, il tablet e dispositivi simili, scatta il raddoppio dei punti decurtati dalla patente ed il raddoppio del periodo di sospensione.»
 
COSA CAMBIA Chi è sorpreso alla guida con lo smartphone in mano, scatta la multa di 161 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti della patente che viene anche sospesa da uno a tre mesi alla recidiva del biennio. È tuttavia possibile utilizzare lo smartphone in vivavoce o con gli auricolari, mentre è vietato tenere il telefonino o lo smartphone in mano durante la guida. Se dovessero passare le norme previste dalla riforma del Codice della Strada, invece, rimarrebbero i 161 euro di sanzione amministrativa, ma i punti decurtati diventerebbero 10, con la sospensione della patente da due a sei mesi se si dovesse ricadere nell'errore nel biennio. 

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