Pubblicato il 14/06/2016 ore 10:30

DIGITALIZZAZIONE DIFFICILE Sono passati circa sei mesi dalla digitalizzazione delle polizze RCA auto e moto, che non obbliga più a portare con sè il classico tagliandino. Le cose, però, non stanno andando bene: sarebbero molti i veicoli regolarmente assicurati sequestrati dalle Forze dell'Ordine, perché la banca dati creata dalle compagnie assicurative - causa errori o ritardi nell'inserimento dei dati - non sarebbe aggiornata.

INTERVIENE L'IVASS A questo punto è intervenuto l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulla Assicurazioni) che ha dovuto emanare una circolare nella quale si spiegava che, in mancanza di dati certi nella banca dati consultabile attraverso il Portale dell'Automobilista, fanno comunque fede i documenti cartacei che la compagnia invia ai propri assicurati (spesso via mail).

IN CERCA DI RISCONTRO Ecco perché gli Agenti, se non trovano riscontro sul Portale, devono richiedere al conducente di esibire la relativa documentazione cartacea, da stampare e portare con sè. Oppure, più semplicemente - anche se la circolare non lo specifica - potreste mostrare la mail della vostra assicurazione con il vostro smartphone o tablet.

ULTIMO CONTROLLO In ogni caso - chiarisce l'IVASS - prima di procedere con il sequestro del veicolo occorre un ultimo controllo da parte delle Forze dell'Ordine, che devono chiamare telefonicamente la compagnia assicuratrice intestataria del contratto per verificare la situazione.


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