Autore:
Emanuele Colombo

BICI NEL MIRINO Gestire chiamate o mandare messaggi con lo smartphone mentre si guida è una delle prime cause di distrazione e di incidente. E questo vale tanto in auto quanto in bicicletta, dove le distrazioni si pagano ancora più care. La compagnia telefonica olandese KPN sta studiando una soluzione, un dispositivo chiamato Smart Lock che, un po' come la soluzione studiata da Nissan, impedisce al cellulare di ricevere dal momento in cui si sale in sella.

LUCCHETTO SMART Disegnato in collaborazione con la Dutch Traffic Safety Association, lo Smart Lock è un lucchetto per la bici, fissato al telaio, che si sblocca tramite un'app per lo smartphone e, contestualmente, scollega il telefono cellulare dalla rete telefonica. KPN conta di mettere in vendita questo dispositivo a circa 100 euro, ma ammette che la fase di sviluppo non è ancora conclusa.

ERRORI DI GIOVENTÙ Il progetto sembra infatti viziato da alcune ingenuità che potrebbero renderlo poco attraente o addirittura pericoloso. Se lo smartphone è scollegato dalla rete, infatti, non è in grado di calcolare il percorso per il navigatore GPS. In caso di incidente, poi, non permetterebbe di chiamare i soccorsi e se si scaricasse non sarebbe più in grado di aprire o chiudere il lucchetto della bici.

LAVORI IN CORSO KPN sembra intenzionata ad aggiungere allo Smart Lock un pulsante per chiamare i soccorsi in caso di incidente: una soluzione che, tuttavia, non risolve le altre criticità. E non risponde alla domanda fondamentale relativa a questi dispositivi: siamo davvero sicuri che alla gente interessi non poter usare il cellulare mentre guida?  


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