Autore:
Lorenzo Centenari

AMERICAN GRAFFITI Ci immaginiamo chissà quali cyber-attacchi, orchestrati da chissà quali menti criminose. Quando a mandare in vacca il sofisticato sistema di visione artificiale di un'auto a guida autonoma potrebbe essere per primo un ignaro graffitaro. L'allarme-provocazione giunge dall'Università di Washington: manipolando ad arte i segnali stradali, l'auto senza pilota scambia pero per pomo. E sono guai. 

MOSTRARE I PROPRI LIMITI Condotto dal ricercatore Yoshi Kohno, lo studio ha messo a nudo i limiti che a oggi la tecnologia della marcia senza conducente ancora sconta. Semplicemente, applicando degli stick ad alcuni comuni cartelli stradali. Sia chiaro: l'esperimento si è a sua volta basato sulla tecnologia digitale, alterando l'immagine dei segnali in modo virtuale (sviluppando un complicato algoritmo) e non semplicemente ricorrendo a una bomboletta spray. Sta di fatto che, generando un'immagine impercettibilmente modificata di un'indicazione di Stop, stampandola e sostituendola al cartello originale, il software cavia leggeva tutt'altro. Anziché l'obbligo di arrestarsi, il computer si programmava per rispettare il limite delle 45 miglia orarie. Idem dopo aver camuffato artificialmente un segnale di obbligo di svolta a destra: l'auto veniva ingannata e persuasa a rispettare il limite delle 45 mph

AUTONOMOUS CAOS Può sembrare un semplice episodio, in realtà la ricerca dell'ateneo americano apre a scenari inquietanti. Impartendo alle auto a guida autonoma comandi fuorvianti, anche a distanza provocare incidenti singoli o multipli, per non dire il caos supremo ad un incrocio, sarebbe un gioco da ragazzi. Un'intera flotta di automobili che tira dritto a uno Stop, o che imbocca una strada contromano ignorando l'obbligo di svolta. La tecnologia di guida autonoma è a uno stadio avanzato. Ma tra la teoria e la pratica, come sempre, c'è di mezzo il mare. Anzi, il malware. Soprattutto, fatta la legge, trovato l'inganno. Correre ai ripari, please.  


TAGS: auto a guida autonoma autonomous driving software intelligenza artificiale segnaletica ricerca guida autonoma