UN GRANDE PASSO VERSO LA GUIDA AUTONOMAMercedes-Benz è la prima azienda automobilistica al mondo a soddisfare i severi requisiti legali per un sistema di guida autonoma di livello 3. Ela Germania ha assunto un ruolo pionieristico, con l'apertura della legge sulla circolazione stradale per i sistemi di livello 3 fin dal 2017. Approvando il sistema,l'autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA) ha aperto così la strada al livello successivo di autonomia su strada dei veicoli, purché la legislazione nazionale lo consenta. I primi modelli di Mercedes ad adottare la guida autonoma di livello 3 saranno la Classe S e la EQS 100% elettrica nella prima metà del 2022. In questo modo, sarà possibile guidare le ammiraglie di Stoccarda in modalità condizionatamente automatizzata a velocità fino a 60 km/h, in condizioni di traffico intenso o congestionate, su tratti autostradali idonei in Germania.




SENSORE LiDAR E SISTEMI RIDONDANTIIl Drive Pilot si basa sui sensori surround e comprende sensori aggiuntivi che Mercedes considera indispensabili per una guida sicura e condizionatamente automatizzata. Questi includono LiDAR, oltre a una telecamera nel lunotto posteriore e microfoni, in particolare per rilevare luci blu e altri segnali speciali dai veicoli di emergenza. IlDrive Pilotriceve informazioni sulla geometria della strada, sul profilo del percorso, sui segnali stradali e su eventi di traffico insoliti (per esempio incidenti o lavori stradali) da una mappa digitale HD. Quindi, la massima priorità per Mercedes-Benz quando introduce un tale sistema è la sicurezza. La posizione esatta dell’auto viene determinata utilizzando un sistema di posizionamento estremamente accurato. Questo è molto più potente dei sistemi GPS convenzionali. I dati dei sensori raccolti da LiDAR sono trasferiti sulla mappa HD, che fornisce un'immagine tridimensionale della strada e dell'ambiente.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





