Pubblicato il 13/01/21

Le hypercar del 2020

In un anno difficile, una delle cose che hanno aiutato gli appassionati di auto a continuare a sognare e a immaginare il momento in cui ci si potrà spostare in libertà come prima, è stata l'uscita di alcune hypercar decisamente impressionanti. Sogno proibito per quasi tutti, ma sempre in grado di suscitare inevitabile curiosità in chi respira quotidianamente i concetti di CV, motori aspirati e 0-100, vediamo quali sono state le più interessanti del 2020.

Aston Martin Victor
Czinger 21C
GMA T.50
Koenigsegg Gemera
Maserati MC20
Hyperion XP-1
Lamborghini SC20
Bugatti Bolide
Delage D12

Aston Martin Victor

La Victor di Aston Martin è un progetto della divisione Q della Casa, ispirata alla V8 Vantage degli anni Settanta. Il tributo si svolge però su base One-77, e anche il motore V12 da 7,3 litri è quello della One-77, ma più pepato: si passa da 750 CV a 836, per 820 Nm di coppia: la più potente tra le Aston ad aspirazione naturale.

Czinger 21C

Dovevamo vederla a Ginevra, e invece l'abbiamo vista online. Per lei un V8 biturbo di produzione propria e due motori elettrici, per soli 1217 kg di peso. Ma la cosa più incredibile è che è stata costruita attraverso la tecnologia di stampa 3D (grazie a Divergent 3D, azienda sorella di Czinger che ha sviluppato il sistema). Per ora resta una cosa per pochissimi, ma forse ci sta indicando una strada verso quello che sarà il futuro della produzione automobilistica.

Czinger

GMA T.50

Cento esemplari numerati per la creatura di Gordon Murray: leggerissima (sono stati fatti grandi studi per ridurne il peso il più possibile) con i suoi 986 kg, monta un esclusivo V12 aspirato da 3,9 litri che genera 645 CV e 466 Nm di coppia. Inoltre, come accadde nel caso della McLaren F1, la Casa ha deciso di mantenere un rapporto con i cento fortunati acquirenti, coinvolgendoli in eventi e iniziative speciali (e infatti non è facile essere selezionati per rientrare in quel novero).

Koenigsegg Gemera

Koenigsegg è un'istituzione, e il suo ultimo bolide non è da meno. Sarebbe riduttivo farsi impressionare soltanto dal fatto che è sorprendentemente una quattro posti, visto che si tratta di una creatura che, con il suo sistema Direct Drive (già visto su Regera) e un nuovo motore centrale tricilindrico biturbo da 2 litri abbinato a tre motori elettrici genera la bellezza di 1727 CV e 3500 Nm di coppia.

Maserati MC20

Aerodinamica, fibra di carbonio, leggerezza e aderenza sono le parole d'ordine di Maserati MC20. Unendole a un motore centrale V6 biturbo da 3 litri otteniamo 621 CV di potenza, 729 Nm di coppia e soprattutto un rapporto peso potenza di 2,33 kg/CV. 0 a 100 in meno di 2,9 secondi, 0 a 200 in 8,8 e velocità massima oltre i 325 km/h . Che altro dire? Un ritorno niente male.

Maserati MC20

Hyperion XP-1

La startup californiana Hyperion ci offre la possibilità di vedere che cosa possono essere in grado di fare le auto a idrogeno. Dieci anni di lavoro tra progettazione, sviluppo, test e ricerche hanno dato vita a un bolide dallo 0 a 100 in meno di 2,2 secondi e con un'autonomia di 1600 km. L'azienda è convinta che auto del genere possano mostrare il potenziale di questa tecnologia anche per auto di uso quotidiano, staremo a vedere.

Lamborghini SC20

Con Lamborghini Squadra Corse non si sbaglia mai: ed è il caso anche di questa speedster su base Aventador. Il V12 da 6,5 litri è quello della SVJ, 759 CV per 718 Nm di coppia a trazione integrale. Ma quello che più lascia la bocca aperta di questo esercizio made in Sant'Agata è sicuramente il design aggressivo.

Bugatti Bolide

Banale dirlo, ma Bugatti Bolide tiene decisamente fede al suo nome: il motore del prototipo è il W16 della Chiron da 1824 CV, qui però il peso è di soltanto 1240 kg, per un rapporto peso potenza di 0,67 kg/CV ottenuto grazie al largo impiego di una leggerissima e super resistente fibra di carbonio. In pista promette sfracelli: Bugatti pensa di poter affrontare il Nurburgring in 5 minuti e 23,1 secondi, più di un minuto in meno della AMG GT Black Series.

Bugatti Bolide

Delage D12

Delage è uno storico marchio francese, che dopo i successi degli anni Venti e Trenta smise la produzione nel 1953. Ora ritorna con questa hypercar di ispirazione Formula 1 se non direttamente aeronautica. Il V12 centrale da 7,6 litri abbinato a un motore elettrico genera un totale di 990 CV, anche se la cosa più caratteristica dell'auto sono i due posti uno dietro all'altro, proprio come su un jet. A lavorarci c'è stato anche Jacques Villeneuve, e non a caso il CEO del marchio ha dichiarato che la D12 è l'esperienza più simile a quella di una vettura da Formula 1 che si possa fare su un'auto omologata per la strada.


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