One-off

Lamborghini SC20, one-off da 770 CV a cielo aperto


Avatar di Claudio Todeschini , il 16/12/20

11 mesi fa - Lamborghini SC20, open top omologata. Motore, potenza, video

Mossa dal V12 di Lamborghini Squadra Corse, ecco (anche in video) la nuova supercar di Sant’Agata Bolognese. Nata per la pista, omologata per la strada

ESEMPLARE UNICO Dopo la bellissima Huracán STO presentata un mesetto fa, a Sant’Agata Bolognese hanno ancora voglia di correre e di farci sognare, e lo fanno con questa SC20, esemplare unico di open-top da pista omologata per l’uso stradale, progettata dal dipartimento Motorsport e disegnata dal Centro Stile Lamborghini.

Lamborghini SC20, vista di 3/4 posteriore Lamborghini SC20, vista di 3/4 posteriore

COME LEI, NESSUNA La SC20 arriva due anni dopo la SC18, e nasce con l’obiettivo di realizzare una vettura unica, estrema tanto nel design quanto nelle prestazioni, con uno stile ispirato da alcune delle più iconiche Lamborghini di sempre, dalla Diablo VT alla Aventador, passando per la Veneno e la Concept S. La carrozzeria è in fibra di carbonio lisciata a mano, sulla quale spicca un enorme splitter anteriore incorniciato da due pinne e grandi prese d’aria sul cofano (che richiamano quelle della Huracán GT3 Evo). Al posteriore troviamo una grande ala in carbonio regolabile su tre posizioni di carico.

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Lamborghini SC20, l'aggressivo cofano anteriore Lamborghini SC20, l'aggressivo cofano anteriore

INARRESTABILE Il V12 da 6.498 cc eroga la bellezza di 770 CV a 8.500 giri, con una coppia massima di 720 Nm a 6.750 giri, gestiti dal cambio ottimizzato a sette velocità ISR (Independent Shifting Rod). La potenza è scaricata a terra dalla trazione integrale con differenziale centrale elettronico, mentre gli pneumatici sono Pirelli PZero Corsa montati su cerchi monodado in alluminio da 20 pollici all’anteriore e 21 al posteriore.

Lamborghini SC20, i gruppi ottici posteriori Lamborghini SC20, i gruppi ottici posteriori

CARBONIO OVUNQUE Numerosi i dettagli che rendono unica quest’auto, a cominciare dalla carrozzeria su base Bianco Fu, creato apposta per il facoltoso cliente che si metterà la SC20 nel garage, con i dettagli in Blu Cepheus. Lo stesso colore torna anche in abitacolo, dove si alterna al Nero Cosmus e al Bianco Leda. Tra i sedili domina ovviamente il carbonio a vista, utilizzato (oltre che per la monoscocca) anche per cupolino, parafiamma, pannelli porta, tunnel centrale e dettagli del volante. Sempre in carbonio anche i gusci dei sedili, rivestiti in Alcantara e pelle.


Pubblicato da Claudio Todeschini, 16/12/2020
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