Pubblicato il 18/11/20

TRUE STORY “Basata su una storia vera”. Non è una semplice frase a effetto, quella che usano a Sant’Agata Bolognese per descrivere la nuova Lamborghini Huracán STO. La storia è quella di tre successi consecutivi alla 24 ore di Daytona, una delle più impegnative sfide del campionato turismo, dal 2018 al 2020. Successi che diventano realtà in questa nuova supersportiva che, come dice il nome stesso, è omologata per l’uso su strada, ma è solo su pista che può esprimere il suo vero potenziale.

MOTORE DA PISTA

Lamborghini Huracan STO: visuale dall'alto

Il V10 da 5.2 litri aspirato eroga 640 CV (470 kW), tutti scaricati sull’asse posteriore, con una coppia di 565 Nm a 6.500 giri al minuto. L’accelerazione da 0 a 100 è di soli 3 secondi, mentre i 200 km/h si toccano in soli nove secondi. La lancetta del tachimetro (digitale) si ferma a 310 km/h. Rispetto alla versione stradale, la Huracán STO ha una carreggiata allargata, sospensioni più rigide, barre antirollio specifiche e ruote posteriori sterzanti, con un rapporto di sterzo molto diretto. Anche la velocità del cambio LDF (Lamborghini doppia frizione) è stata potenziata, per migliorare la sensazione di sportività e la reattività dell’auto.

Lamborghini Huracan STO: eccola in azione

FRENI DA FORMULA 1 Il nuovo impianto frenante della Huracán STO si basa sui freni carboceramici CCM-R Brembo, derivati dalla F1 e caratterizzati da una durata di gran lunga superiore rispetto ai carboceramici tradizionali. Con questa soluzione migliora del 25% la potenza frenante.

DESIGN DA SUPERSPORTIVA 

Il design degli esterni della Huracán STO è stato completamente rinnovato rispetto alla versione “liscia”, con una serie di modifiche e soluzioni volte a ottimizzare le prestazioni aerodinamiche

Lamborghini Huracan STO: visuale anteriore

IL “COFANGO” Una parola non proprio bellissima ma efficace: come l’oggetto che descrive integra cofano anteriore, paraurti e parafanghi. Ispirato alla Miura e alla Sesto Elemento, il cofango è più leggero rispetto alle singole parti che accorpa, e permette anche un più rapido accesso alle componenti anteriori dell’auto. Le nuove prese d’aria sul cofano aumentano il flusso dell’aria attraverso il radiatore centrale per aumentare la deportanza e migliorare il raffreddamento del motore. 

Lamborghini Huracan STO: particolare del cofano posteriore

FATELA RESPIRARE! Nuovo lo splitter anteriore, che si occupa di convogliare l’aria verso il sottoscocca e l’enorme diffusore posteriore. I due parafanghi anteriori integrano le feritoie per ottimizzare l’aria in uscita dai passaruota. Inedito il parafango posteriore, mutuato dalla Huracán Super Trofeo EVO, che permette di ridurre la resistenza aerodinamica generata dalla sezione trasversale della vettura, aumentando allo stesso tempo la deportanza posteriore e l’efficienza aerodinamica generale della vettura. 

Lamborghini Huracan STO: visuale di 3/4 posteriore

PINNA CENTRALE Un condotto NACA integrato nel parafango posteriore funge da presa d’aria per il motore. Rivisto anche il design del cofano posteriore, dove si trova un air scoop integrato per migliorare il raffreddamento del motore. La pinna posteriore centrale serve soprattutto in curva, quando permette - tra le altre cose - di raddrizzare il flusso d’aria che arriva sull’enorme alettone posteriore, regolabile manualmente su tre posizioni.

CURA DIMAGRANTE 

Se il lavoro sulla carrozzeria ha permesso di migliorare l’efficienza aerodinamica del 37%, con un aumento di deportanza del 53% rispetto alla già potentissima Huracán Performante, gli ingegneri di Lamborghini non si sono risparmiati neppure nella cura dimagrante a cui è stata sottoposta la Huracán STO. 

Lamborghini Huracan STO: la regolazione dello spoiler posteriore

CARBONIO OVUNQUE Più del 75% dei pannelli della carrozzeria è in fibra di carbonio, che permette la realizzazione di strutture complesse in un unico componente, a vantaggio della integrità strutturale e del peso, perché si riducono i punti di fissaggio. Il parafango posteriore ha una struttura a “sandwich”, utilizzata in ambito aerospaziale, che utilizza il 25% in meno di fibra di carbonio a parità di rigidità strutturale. Il parabrezza pesa il 20% meno di quello della Performante, e i cerchi sono in magnesio, su cui sono montati pneumatici Bridgestone Potenza specifici. Il risultato di tutto questo lavoro si traduce in un peso a secco di 1.339 kg, 43 kg in meno della Huracán Performante.

L’AUTO CON UN’ANIMA 

Lamborghini Huracan STO: il tasto ANIMA per le modalità di guida

Sono tre le modalità di guida di Huracán STO, gestite come sempre dalla tecnologia ANIMA di Lamborghini, che interviene sul sistema dinamico LDVI (Lamborghini Veicolo Dinamica Integrata): STO, Trofeo e Pioggia. 

  • La modalità standard STO è adatta alla guida su strada e sui percorsi tortuosi. L’ESC può essere disattivato
  • Nella modalità Trofeo tutti i sistemi sono ottimizzati per asfalto asciutto e per realizzare i migliori tempi su giro in pista. Il sistema LDVI lavora con parametri specifici per il Torque Vectoring e per il Performance Traction Control System. L’ESC può essere acceso o spento
  • La modalità Pioggia ottimizza il controllo della trazione, la ripartizione di coppia, le ruote sterzanti posteriori e l’ABS su asfalto bagnato

GLI INTERNI

Lamborghini Huracan STO: gli interni

Come giusto che sia, gli interni della Huracán STO rispecchiano e rispettano la sua vocazione di auto da pista: praticamente spoglio, nell’abitacolo domina la fibra di carbonio a vista, materiale usato anche per i sedili sportivi, rivestiti in Alcantara. Per contenere il peso complessivo, anche la moquette è stata sostituita da tappetini in fibra di carbonio, e le porte si aprono con maniglie in tessuto. Nel telaio tubolare in lega di titanio, realizzato da Akrapovič, trova posto anche uno specifico vano dove riporre il casco

Lamborghini Huracan STO: lo schermo touch nella consolle centrale

TELEMETRIA ON THE GO Personale ed esclusiva la grafica dell’interfaccia dello schermo touch, da cui si possono gestire tutte le funzioni dell’auto, tra cui l’indicatore della modalità di guida, il sistema LDVI, la pressione delle gomme e la temperatura dei freni. Tramite la app Lamborghini Unica è inoltre possibile monitorare e registrare tutte le prestazioni in pista, grazie al sistema di telemetria totalmente connesso. 

PREZZO

La consegna dei primi esemplari della nuova Lamborghini Huracán STO è prevista per la prossima primavera. Esclusivo, e non poteva essere diversamente, anche il prezzo: 249.412 euro (IVA esclusa). Come sempre, tramite il programma Ad Personam è possibile personalizzare l’auto nei minimi dettagli, sia dentro che fuori, attingendo alle infinite combinazioni di vernici, finiture e grafiche ispirate alle corse. I colori dell’auto che vedete in queste foto sono il Blu Laufey unito all’Arancio California.

Lamborghini Huracan STO: la nuova supercar di Sant'Agata Bolognese

L’ULTIMA AUTO DI DOMENICALI Lamborghini Huracán STO è un’auto importante anche per un altro motivo, anche se meno romantico: è il modello con cui Stefano Domenicali saluta Sant’Agata Bolognese, che lascia per assumere l’incarico di CEO di Formula 1. Al suo posto arriverà (per meglio dire, tornerà) Stephan Winkelmann,  che ha guidato l’azienda dal 2005 al 2016. “Lamborghini Huracán STO è l’incarnazione più pura della tradizione di Lamborghini Squadra Corse: trasferisce direttamente le tecnologie della Huracán Super Trofeo EVO e attinge ai successi unici della Huracán GT3 EVO, che ha ottenuto tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Daytona”, ha dichiarato proprio Domenicali.

Lamborghini Huracan STO: screenshot dal modello 3D

METTETELA IN SALOTTO Se volete osservare più da vicino la nuova Lamborghini Huracán STO potete collegarvi alla pagina lamborghini.com/en-en/3d e gustarvi il modello tridimensionale dell’auto, da guardare e girarci attorno a piacimento, cliccando sui “+” per ulteriori informazioni e dettagli. In alternativa, sulla pagina ufficiale dell’auto trovate anche un QR code da inquadrare con lo smartphone: se dotato di funzioni per la realtà aumentata, sarà possibile “proiettare” la vettura nel proprio salotto, o dove preferite, e girarci attorno proprio come se fosse lì con voi.


TAGS: video supercar daytona realtà aumentata hypercar huracan lamborghini huracan sto