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NON UNA, MA DUE BARCHETTE Come vi avevamo annunciato, Lamborghini è al lavoro su una versione barchetta della SCV12. Ora, però, le barchetta diventano due, anche se a essere sinceri la Casa di Sant'Agata Bolognese, con quella di cui vi parliamo oggi, c'entra poco. Si tratta infatti di una Huracan Evo RWD Aperta: ecco da dove arriva.
AFTERMARKET La Huracan Evo RWD Aperta non è frutto del lavoro di Lamborghini - almeno non per quanto riguarda l'eliminazione di tetto, parabrezza e finestrini - ma una realizzazione di Daily Driven Exotics, fatta con pezzi aftermarket. Al momento l'auto è incompleta - fuori mancano i parafanghi, estrattori d'aria e minigonne laterali - ma ha già guadagnato parti in carbonio e ruote da 20 pollici.

PERDE PESO, GUADAGNA CV Ma oltre a... perdere i pezzi necessari alla trasformazione in barchetta, la Huracan Evo RWD Aperta ha anche guadagnato qualcosa. Stiamo parlando della turbina VF - e dei CV che ne derivano - col V10 da 5,2 litri che aumenta la potenza fino a oltre 880 CV. Il progetto è ancora in fase di completamento: un'altra Lamborghini barchetta che non vediamo l'ora di vedere finita.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








