Autore:
Andrea Rapelli

DICE NO ALLA RUGGINE Fortunatamente, uno dei vanti della 205 era la pregevole protezione contro la corrosione: difficile ancor oggi, infatti, trovare un esemplare che soffra di questo male (cabrio escluse). Generalmente anche le vernici e i metodi di verniciatura erano di ottima qualità e ciò significa che una GTI ben conservata non richiede, solitamente, un lavoro di riverniciatura totale. Non si tratta di un'auto con grossi difetti congeniti e non è strettamente necessario avvalersi di un esperto durante la ricerca. Il meccanico di fiducia, però, può sempre essere utile, specie se non siete proprio ferratissimi.

PERICOLO URTI L'esame della 205 1.9 GTI prescelta comincia sempre dall'esterno ed in particolare dallo stato della carrozzeria, che può darci qualche indicazione su eventuali urti subiti. Per prima cosa, chinatevi all'altezza del sottoscocca ed esaminate attentamente se, in corrispondenza dei punti di sollevamento del cric, ci siano tracce di riparazioni o aggiustature. Occhio anche allo stato degli occhielli di traino in lamiera, anteriori e posteriori: se sono storti o, peggio, mancano, girate alla larga. Nella zona del pianale ricordate di osservare attentamente la perfetta chiusura delle porte. Se non si chiudono bene, non è un buon segno. Tuttavia, potrebbe essere solo colpa delle cerniere, bisognose di una registrata. Infine, esaminate i vetri a compasso posteriori, che non devono essere crepati. Se lo sono, potreste trovarvi di fronte una 205 che ha subito un grave incidente oppure (più raro) che ha girato con un assetto troppo rigido.


TAGS: Peugeot 205 GTI