Guida autonoma: Mercedes Drive Pilot si prende le responsabilità
Guida assistita

Mercedes Drive Pilot, perché è il sistema più evoluto al mondo


Avatar di Lorenzo Centenari , il 21/03/22

2 mesi fa - Una sostanziale differenza rispetto a Tesla Autopilot e GM Super Cruise

Rispetto a Tesla Autopilot e GM Super Cruise, il programma Mercedes compie un passo avanti decisivo. Che riguarda le responsabilità

A un osservatore distratto, potrebbe passare come una delle numerose tecnologie di ''assistenza agli ingorghi'' già sul mercato. Dopotutto, ciò che sa fare il cosiddetto Drive Pilot in dotazione a nuove Mercedes Classe S ed EQS, è esattamente ciò che sanno fare anche altri sistemi: assumere il controllo della velocità, dello sterzo e dei freni, anche in caso di guida nel traffico congestionato. In realtà, tuttavia, tra Mercedes Drive Pilot e i programmi di altri Costruttori corre una differenza fondamentale: una volta attivato il sistema, non sei più legalmente responsabile del funzionamento dell'auto, fino a quando il sistema stesso non si disinnesta. Puoi distogliere lo sguardo, guardare un film, parlare al cellulare. Se capita un imprevisto mentre il Drive Pilot è in funzione, è un problema di Mercedes, non è più un problema tuo. E hai detto niente, vista la già esistente letteratura fatta di controversie e rimpallo delle colpe. 

PAESE CHE VAI... Questa distinzione pone il sistema semi-autonomo di Mercedes molto più avanti dell'AutoPilot di Tesla o del SuperCruise di General Motors. E non è solo un sistema sulla carta. Da fine 2021, Drive Pilot è stato approvato per l'uso su tutte le autostrade tedesche. In Italia, il quadro normativo è in leggero ritardo: pare tuttavia che la tecnologia di guida autonoma livello 3, cioè il grado di automazione che distingue il MB Drive Pilot, possa essere autorizzata anche sulle autostrade dello Stivale a partire da luglio 2022. Seguiremo l'iter normativo. Ma torniamo a Mercedes e al suo software iper-responsabile.

NEXT LEVEL Sebbene la distinzione possa suonare come un puro cavillo legale, la rimozione della responsabilità del conducente ha richiesto alla Stella un massiccio miglioramento tecnologico rispetto ai sistemi di livello 2 esistenti. Vale la pena ricordare come alcuni tra i più avanzati sistemi semi-autonomi disponibili in Europa e negli Stati Uniti, inclusi Tesla Autopilot, GM SuperCruise e Ford BlueCruse, rientrino ancora proprio nel livello 2, in cui il conducente è chiamato a supervisionare attivamente il sistema ed essere pronto a subentrare istantaneamente ogni volta che il sistema stesso si disinnesta. 

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LA REGOLA DEL 10 La chiave del progresso di Drive Pilot risiede innanzitutto nella sua maggiore ridondanza, cioè nell'installazione di alimentatori aggiuntivi per i sistemi critici come freno e sterzo autonomi, che possano così duplicare il loro tasso di affidabilità. Non solo: il Drive Pilot utilizza un'elaborazione delle immagini di qualità superiore alla norma, scanner LiDAR di ultima generazione e raccolta dati di posizionamento satellitare ultraprecisa. Infine, a differenza di tutti i sistemi di assistenza alla guida attualmente disponibili, Drive Pilot è progettato per fornire ai conducenti un avviso di 10 secondi prima dello spegnimento: gli ingegneri Mercedes dovevano assicurarsi che, in ogni situazione, il sistema trasferisse il controllo in modo sicuro.

A PROVA DI AMBULANZA Tutto questo consente al software di affrontare e risolvere condizioni che gli attuali sistemi di livello 2 semplicemente non sono in grado di gestire. Come, ad esempio, riconoscere i veicoli di emergenza (ambulanze, camion dei pompieri, volanti della polizia) in avvicinamento. Normalmente, è responsabilità del conducente notare luci lampeggianti e sirene e assumere il controllo del veicolo per liberare la carreggiata. Utilizzando microfoni e telecamere, Drive Pilot è invece in grado di rilevare luci e sirene con sufficiente anticipo per emettere l'intero avviso di 10 secondi prima dell'acquisizione manuale. Mercedes afferma infine che il sistema è in grado di gestire i tagli aggressivi di altri conducenti, l'arresto del traffico o persino i detriti sulla strada. In Germania, i conducenti possono utilizzare legalmente i propri cellulari: è la prima volta che un Codice della Strada lo consente.

LA SVOLTA? Ovviamente, il trasferimento completo della responsabilità di guida richiede circostanze estremamente particolari. Al momento, Drive Pilot può esprimere tutte le sue potenzialità solo a velocità inferiori a 60 km/h, su autostrade con carreggiate separate, inoltre in assenza di semafori, rotonde o qualsiasi altri sistemi di controllo del traffico. Le strade idonee devono essere mappate da Mercedes e il sistema funziona solo durante il giorno, con tempo ragionevolmente sereno, senza ostruzioni aeree. Al netto dei suoi limiti, Drive Pilot forse il primo vero e proprio spartiacque per la nascente industria della guida autonoma. E chissà che proprio il punto della responsabilità legale non sia il fattore che ne accelererà l'approvazione. Quella di tipo normativo, da parte dei Governi. E quella di ordine ''morale'', da parte di automobilisti - comprensibilmente - ancora in larga parte prudenti sulla materia.


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 21/03/2022
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