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Elon Musk: in quattro anni auto connesse al cervello


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9 anni fa - Scenario interessante e preoccupante quello offerto da Musk

ELon Musk sgancia la bomba: tra quattro anni vedremo le auto connesse al cervello umano grazie al Neuralink, suo ultimo prodotto

CYBORG, CI SIAMO QUASI Qualche settimana fa, il Wall Street Journal aveva anticipato l’ultima – lasciatemelo dire, bizzarra – idea di Elon Musk: si chiama Neuralink il sistema di interfaccia uomo-macchina sviluppato dal patron di Tesla. Si tratta, in sostanza, dell’impianto di un chip nel sistema nervoso centrale, al fine di interfacciarlo con l’ambiente circostante. Se, da un lato, è vero che questa tecnologia potrebbe aiutare chi ha problemi di lesione al midollo spinale, è altrettanto vero che diffidare di sistemi simili delle volte è altrettanto corretto.

NOBILE INTENTO Lo stesso Musk ha dichiarato i propri intenti. «Vogliamo portare qualcosa sul mercato che possa aiutare persone colpite da problemi celebrali in quattro anni di tempo», commenta il fondatore di Tesla e SpaceX, la compagnia privata di voli spaziali. Per qualcosa di concretamente utilizzabile da persone affette da disabilità, Musk ha fissato la timeline in 8-10 anni prima di ottenere un prodotto efficiente. Una volta ottenuto il materiale per gli impianti, gli umani saranno in grado di comunicare anche con i computer e le macchine che li circondano solamente formulando dei pensieri.

ANCHE PER LE AUTO Questa tecnologia, volendo, potrebbe essere benissimo applicata anche per le automobili. Tra guida autonoma e Neuralink, sembra proprio che il futuro potrebbe riservare numerose chicche davvero interessanti…

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Pubblicato da Marco Congiu, 21/04/2017
Marco Congiu
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Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...

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