RANGE EXTENTION Se soltanto garantissero una percorrenza almeno pari a quella delle auto a combustione (oltre a costare meno soldi, e a "rifornirsi" in meno tempo). E invece, tra i problemi i quali affliggono gli electric vehicles salta in mente proprio quello dell'autonomia. Ma è un problema destinato ad essere risolto dal progresso delle batterie. Questo già ci era stato detto: ora BMW stima i passi avanti in modo più preciso. Entro il 2030, batterie di densità energetica doppia rispetto a quella odierna. Si fa presto allora a fare i conti.

BMW i4

MILLE BUONE NOTIZIE Prendi BMW i3: la prima elettrica dell'Elica è accreditata di un'autonomia massima di 310 km. Le nuove tecnologie permetterebbero dunque alla compatta bavarese ad emissioni zero di viaggiare senza mai ricaricare per oltre 600 km. Distanza ancora media, forse non del tutto in grado di sconfiggere la "range anxiety" che frena ancora gli automobilisti. Ma le batterie di BMW i3 misurano soltanto 42,2 kWh: che accadrebbe se le celle della i4 raddoppiassero le loro proprietà enegetiche? La berlina che tra un paio d'anni insidierà il primato della Tesla Model 3 monterà batterie da 80 kWh, sufficienti ad un'autonomia di 600 km. Un'elettrica da 1.200 km? Al Battery Cell Competence Center di Monaco, ci stanno lavorando. Nuovi materiali, nuove competenze, quotidiani esperimenti chimici: e tra 10 anni il rischio che la nostra EV ci lasci a piedi non sarà più preso in considerazione. BMW, ma in fondo tutti i Costruttori sono alla costante cerca di un uprade di autonomia, sicurezza, tempi di ricarica, sostenibilità ambientale, etc. Interessante sarà conoscere il primo a stabilire il simbolico primato dei 1.000 km. Ancora per un po', accontentiamoci della metà.


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