Pubblicato il 17/06/20

AUTO ELETTRICA, UNO STILE DI VITA. REGOLE E CONSIGLI

Una nuova specie si fa largo con l'evoluzione darwiniana, quella degli utenti di auto elettriche. Benché in Italia il full electric sia un mercato ancora secondario nei confronti dei modelli a combustione interna, gli automobilisti ad emissioni zero crescono e maturano un linguaggio tutto loro, un idioma parallelo a quello dei colleghi ancora affezionati ai carburanti fossili e del quale l'eco giunge sempre più vicina. Ricarica anziché rifornimento, colonnine invece che distributori. Proprio la rigenerazione delle batterie è l'aspetto chiave che ogni proprietario di auto elettrica ha il dovere di conoscere nei minimi dettagli. Sia in senso tecnico, sia soprattutto in senso civico. Il mondo dell'elettrico è disciplinato dal suo codice di galateo. Da Nissan, marchio leader in materia di mobilità ecologica, una mini-guida sulle buone prassi da seguire per far funzionare al meglio la vettura, ma anche per distinguersi e per dare il buon esempio all'intera community alla spina.

AUTO ELETTRICA: COME PRENDERSI CURA DELLA BATTERIA

Occuparsi di ricarica batterie significa innanzitutto anche scongiurare (o limitare il più possibile) il fenomeno dell'autoscarica. Eh già, la batteria si ''svuota'' anche a riposo, benché in misura differente a seconda dell'anzianità, della quantità di cicli di carica/scarica, della temperatura esterna, etc. Prestare cura agli accumulatori, quindi, sia per conservare il più a lungo possibile le loro iniziali proprietà chimiche, sia anche per non farsi trovare impreparati in caso di emergenza, e di necessità di usare l'auto senza il tempo di poter ricaricare. Evita perciò di lasciare a lungo il tuo veicolo elettrico con un grado di carica basso o - ancora peggio - nullo, monitorando i livelli di energia anche in periodi di utilizzo scarso. Se possibile, parcheggia al coperto e proteggi le batterie dal freddo o dal caldo eccessivi.

Nissan Leaf, la numero uno al mondo tra le elettriche

AUTO ELETTRICA: COME SFRUTTARE AL MEGLIO L'AUTONOMIA

Metabolizzato il principio di una batteria sempre al 100% (o comunque carica abbastanza da permettere al veicolo una percorrenza almeno pari a quella quotidiana), passiamo ora al tema del risparmio di energia una volta in movimento. Per sfruttare al massimo l'autonomia della vettura, sono sufficienti pochi accorgimenti:

  • adottare uno stile di guida dolce, che escluda le accelerazioni brusche e picchi di velocità elevati;
  • fare un uso moderato del sistema di climatizzazione, accessorio che ''succhia'' una quota di energia considerevole;
  • attivare la modalità di risparmio energetico, funzione che equipaggia pressoché ogni modello ad alimentazione elettrica, e che automaticamente parzializza l'erogazione della potenza del motore, oltre a moltiplicare l'effetto di frenata e decelerazione rigenerative;
  • assicurati infine che gli pneumatici siano gonfiati al livello raccomandato dal produttore: gomme a pressione troppo bassa vanificano tutti gli altri sforzi.

COME PREPARARE UN VIAGGIO IN AUTO ELETTRICA

In presenza di auto elettrica, un lungo viaggio richiede un'organizzazione ancor più scrupolosa del solito: non c'è una colonnina di ricarica a ogni angolo (o quantomeno, non ancora). Quindi: stabilisci in anticipo il percorso e individua le stazioni di ricarica presenti sul tragitto. A questo proposito, fai ampio ricorso ai numerosi servizi di mappatura della rete, sia sul web, sia tramite app specifiche. E durante i preparativi, non dimenticare di tenere l'auto sotto carica: a casa, da presa domestica o wallbox, oppure da una colonnina pubblica nelle immediate vicinanze, ove possibile. Non fai già la stessa cosa con lo smartphone? Il concetto è molto simile, cambia soltanto l'unità di misura. 

Auto elettriche, un mondo con il proprio ''galateo''

AUTO ELETTRICA: COME COMPORTARSI ALLA PIAZZOLA DI RICARICA

Proprio come ti prenderesti cura delle tue soluzioni di ricarica a casa, rispetta la rete di infrastrutture di ricarica pubblica per assicurarti che ogni totem funzioni sempre in modo impeccabile e alla massima velocità programmata. E proprio come eviteresti di parcheggiare in una stazione di servizio inutilizzata, non occupare un’area di ricarica per i veicoli elettrici se non intendi ricaricare. Se non hai necessità di sfruttare a lungo in un punto di ricarica pubblico, una finezza è infine quella di lasciare un biglietto sul parabrezza, o sulla colonnina stessa, indicando quanto tempo l'auto rimarrà in carica, e a che ora il proprietario tornerà. Le colonnine sono un servizio pubblico, tutti hanno il diritto di accedervi. 


TAGS: nissan auto elettrica colonnine di ricarica guida pratica ricarica batterie