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Audi 20quattro ore delle Alpi: regolarità sulla neve


Avatar di Mario Cornicchia , il 17/02/17

4 anni fa - Con Audi A4 Allroad per una gara di regolarità tra Sestriere e San Cassiano. Vinto!

A bordo di Audi A4 Allroad per una gara di regolarità, da Sestriere a San Cassiano senza penalità abbiamo vinto. Ecco com'è andata

IN GIRO PER LE ALPI Parte oggi alle 12:00 la seconda edizione della Audi 20quattro ore delle Alpi. Per circa 1.400 chilometri cinque Audi A4 allroad quattro V6 3.0 TDI si sfideranno in una gara di regolarità sull’arco alpino da Sestriere a San Cassiano, toccando altre due Home of quattro, San Bernardino e Madonna di Campiglio. 24 ore e quasi 1.400 chilometri senza mai spegnere il motore per le Audi A4 allroad con quattro piloti che si daranno il cambio nelle tappe sul percorso. A me tocca il secondo stint, da Chamonix a San Bernardino, mi metterò al volante della Audi A4 allroad alle 17:50 per lasciare il posto di guida al mio compagno di squadra alle 23 a San Bernardino.

AUDI 20QUATTRO ORE DELLE ALPI 2017 Non è una gara di velocità ma una gara di regolarità, l’unica gara italiana di endurance con auto di serie conforme ai regolamenti FIA e ACISPORT quindi vince chi è più preciso nel tagliare il traguardo di tappa e i controlli orari all’ora prevista, con uno scarto massimo di 30 secondi. È vero che non è una gara di velocità ma se chiedo a Google Maps le indicazioni stradali da Chamonix a San Bernardino evitando le autostrade il tempo stimato è sei ore e sette minuti. Il tempo che ho a disposizione sembra invece non superare le cinque ore e dieci minuti. Salvo contrordine non sarà una passeggiata e ve la racconterò nelle prossime ore.

DAY 1 – Partenza da Chamonix – A Chamonix le cinque Audi A4 allroad quattro che partecipano alla 20quattro ore delle Alpi 2017 arrivano in ordine sparso e la prima A4 allroad che arriva in perfetto orario è la numero 3, quella che sto aspettando. Perfetto, il primo stint ce lo siamo portati a casa. Non sappiamo ancora nulla della allroad N.5 ma la nostra sembra l'unica squadra che parte da Chamonix con la fedina pulita e, se riusciamo a concludere anche noi la seconda tappa con zero penalità, la vittoria è vicina e possibile. Dobbiamo raggiungere San Bernardino mantenendo la nostra scheda delle penalità immacolata.

DAY 1 – Da Chamonix a San Bernardino – Con me, in un posto inusuale per lei, c’è Patrizia Sciascia. È pilota di rally e in genere sta al volante, non è abituata a stare al posto del navigatore e il ciglio destro le sembra sempre troppo vicino. Se la cava egregiamente a seguire il road book e non sbagliamo una svolta, così arriviamo ai controlli orari sempre in anticipo. Ci metto del mio per questo risultato approfittando che in Svizzera all’imbrunire tutto si addormenta e, nei tratti isolati, metto alla prova la Audi A4 allroad quattro 3.0 TDI numero 3.

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DAY 1 – IL GIUSTIZIERE  Il primo controllo orario è vicino alla partenza e vorrei mettere da parte qualche minuto di vantaggio per assorbire eventuali contrattempi. Trovo tre auto davanti a me e provo a superare l'ultima del gruppo. Un sorpasso sulla linea tratteggiata, non da svizzeri ma in sicurezza e, al momento di rientrare, il nostro parafango posteriore destro entra in contatto con l'anteriore sinistro del superato. Mi sembra strano di aver sbagliato il rientro, ma può capitare. Patrizia e io ci guardiamo e pensiamo già alla penalità che sconteremo al primo controllo orario. Che partenza ragazzi, la vittoria così vicina si allontana... Ci fermiamo, scendiamo e l'altro automobilista mi dice che l'auto non è sua, che non avrei dovuto superare e che qualcuno potrebbe morire per colpa mia. Ma risale in auto, senza chiederci i dati. Strano sì, ma via! veloci verso il nostro primo C.O. Quando arriviamo in perfetto orario capiamo perché lo svizzero è risalito in auto senza chiederci nulla, ce lo spiegano gli altri equipaggi che ci stavano seguendo. Il pazzo svizzero, visto che l'auto non era sua, ha sterzato e accelerato per venirmi addosso di proposito. Per fortuna che la guida pericolosa era la mia, non la sua che aveva moglie e figlia a bordo e sulla destra aveva una scarpata. Gente strana si trova su queste strade…

DAY 1 - SLALOM GIGANTE Il resto della seconda tappa della Audi 20quattro ore delle Alpi 2017 procede senza intoppi, all'imbrunire la Svizzera si spopola, attraversiamo paesi e cittadine deserti e di altri giustizieri non c'è traccia, per fortuna. Arriviamo in anticipo anche al raggruppamento a Briga, necessario per congelare le posizioni prima di salire con le Audi A4 allroad sul treno che ci porterà verso Domodossola passando sotto al Monte Leone. Sul treno troviamo il kit per un caffè, cialde, zucchero, bicchieri e cucchiaini, ma non la Audi Espresso Mobil, la macchinetta portatile. La troveremo soltanto all’arrivo, dietro al sedile di Patrizia, troppo tardi… Arrivati a San Bernardino siamo in un super anticipo, facciamo il pieno e ci aspetta una prova speciale, uno slalom gigante fuori dai soliti schemi: si svolge in salita e dobbiamo infilarci tra le porte con la Audi A4 allroad. Divertente, posso fare un altro giro?

DAY 1 - V6 3.0 TDI  Per noi è stata, malgrado il giustiziere svizzero, una vera passeggiata di salute grazie anche alla nostra compagna di viaggio quadrianellata. Tralascio per un attimo il lato estetico e che a me la Audi A4 allroad piace, piace ancora adesso la sua capostipite, la prima A6 allroad con il suo geniale tetto grigio con le nervature, e mi piace il genere delle wagon suvizzate, quindi vengo al sodo. Parto dal motore: questo V6 è una bomba, ha un rombo da gattone bellissimo e con i suoi 272 cavalli e i 600Nm di coppia spinge come un maledetto, ha tanta coppia ai bassi ma tira senza mollare mai fino quasi alla zona rossa del contagiri. E poi passo alla trazione integrale quattro che su questa ultima generazione di A4 ha cambiato marcia. Il sottosterzo delle prime Audi Avant quattro è un lontanissimo ricordo e, anche se è una integrale pensata per offrire il massimo della sicurezza, ora è anche divertente, che mi fa sentire alla guida quasi di una trazione posteriore (e infatti nella norma il 60% della potenza va alle ruote posteriori) e mi piace come fa appoggiare la coda che sembra quasi sovrasterzare, un appoggio sicuro che mi consente di lavorare bene e con precisione con lo sterzo. E poi è una trazione ben bilanciata che mi fa percorrere curve e tornanti bello fluido e sereno. Ed è capace di uno slalom speciale in salita.

DAY 1 - FULL LED MATRIX Avrei preferito guidare in un o stint diurno. Anche se mi piace viaggiare di notte, senza traffico e problemi, nella guida notturna non vedo bene come di giorno, le lenti a contatto si appannano un poco e mi perdo un po’ il piacere della guida. La Audi A4 allroad quattro della 20quattro ore delle Alpi è dotata dei fari full LED matrix, ovvero quella batteria di LED che illumina a giorno la strada nei punti dove serve, automaticamente e senza abbagliare chi incontro. Sono i fari giusti per me, e anche Patrizia, quando le confesso del mio problemuccio visivo, mi dice che non se ne era accorta e spesso nemmeno io mi accorgo quando orchestra accensioni e spegnimenti. Un aiuto ulteriore mi viene dal Virtual cockpit con cui allargo tutto il quadro strumenti alle mappe, così Patrizia mi indica le svolte e il navigatore mi indica se la curva che sto affrontando è un curvone largo o una curva stretta che chiude. E giù veloci, allora.

DAY 1 - SENZA NEVE Avrei voluto mettere alla prova la trazione quattro delle A4 allroad sulla neve ma di neve ne abbiamo vista un poco ai lati della strada in alcuni punti, ho trovato sempre strade perfette che avrei potuto percorrere con le slik. Il mio stint non è stato forse quello più divertente, abbiamo percorso molte strade veloci e autostrade, mi sarebbe piaciuto affrontare qualche passo alpino più impegnativo e fare più curve. Oltre alla tecnica, della Audi A4 allroad quattro 3.0 V6 ho apprezzato il comfort, dinamico e anche statico, con sedile, volante e comandi al posto giusto per farmi arrivare dopo quasi sei ore al volante comodo e senza stress. Ora ho affidato la Audi A4 allroad quattro al nuovo equipaggio, con una fedina immacolata e senza penalità. Il terzo stint me lo aspetto facile, grazie al traffico zero, quanto il mio. Ce la giochiamo sul quarto stint della Audi 20quattro ore delle Alpi, tra Madonna di Campiglio e San Cassiano dove la componente traffico tornerà ad avere un peso importante sui tempi.

DAY 2 – VERSO IL TRAGUARDO Il secondo giorno copro i due ultimi stint della 20quattro ore della Alpi in un paio d’ore. Aveva ragione Il Giustiziere? Guido come un pazzo? No, è facile, è sufficiente tracciare una linea retta tra San Bernardino e San Cassiano: oggi non sono io il pilota ma guida un pilota di elicottero che ci porta a destinazione facendoci quasi toccare le vette e facendoci galleggiare su un panorama alpino incantato, reso morbido e immacolato dalla neve. La copertura che sembra di zucchero a velo finisce sulla Valtellina e anche quando ci infiliamo tra le Dolomiti la neve scarseggia. Ma le Dolomiti dall’elicottero sono ancora più belle, montagne dalla forma inusuale che sembrano gigantesche sculture. Anche se sono innamorato del mio Cervino, un’altra montagna scultura, le Dolomiti sono davvero uniche.

DAY 2 – ABBIAMO VINTO? Arriviamo al traguardo di San Cassiano e mi informo subito sulla nostra Audi allroad quattro N.3. Anche la terza tappa è andata bene e ha lasciato la nostra fedina sportiva senza penalità. Incrociamo le dita. Per pochi minuti, il nostro quarto compagno di squadra, Francesco di Vanity Fair, è arrivato in anticipo, sta aspettando di timbrare in perfetto orario all’ultimo C.O. Traffico ne ha trovato, ma i 272 cavalli del V6 3.0 TDI e la solida trazione quattro lo hanno aiutato in sorpassi veloci e senza rischi. E abbiamo vinto la seconda edizione della Audi 20quattro ore delle Alpi.

AUDI 20QUATTRO ORE DELLE ALPI 2017 – I NUMERI A fine percorso i chilometri percorsi da ognuna delle Audi A4 allroad quattro V6 3.0 TDI sono stati 1.392, 24 ore senza spegnere mai il motore e senza il minimo problema tecnico, capace anche di affrontare le sportellate con nonchalance e giusto qualche graffio quasi invisibile sulla protezione in plastica del parafango. Abbiamo superato 25 passi alpini (il più alto il Bernina, 2.328 metri) a una media di 56,4 km/h. Oltre alle cinque A4 allroad quattro protagoniste altre 31 Audi a supporto della 20quattro ore delle Alpi che hanno percorso complessivamente 31.734 chilometri in 30 ore. Sempre con problemi tecnici zero.


Pubblicato da M.A. Corniche, 17/02/2017

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Listino Audi A4 allroad
Allestimento CV / Kw Prezzo
A4 allroad 40 TDI quattro S tronic 204 / 150 50.550 €
A4 allroad 40 TDI quattro S tronic Business 204 / 150 53.250 €
A4 allroad 40 TDI quattro S tronic Business Evolution 204 / 150 54.750 €
A4 allroad 45 TFSI quattro S tronic 265 / 195 54.800 €
A4 allroad 50 TDI quattro tiptronic 286 / 210 56.450 €
A4 allroad 40 TDI quattro S tronic Identity Contrast 204 / 150 57.250 €
A4 allroad 45 TFSI quattro S tronic Business 265 / 195 57.500 €
A4 allroad 45 TFSI quattro S tronic Business Evolution 265 / 195 59.000 €
A4 allroad 50 TDI quattro tiptronic Business 286 / 210 59.150 €
A4 allroad 50 TDI quattro tiptronic Business Evolution 286 / 210 60.650 €
A4 allroad 45 TFSI quattro S tronic identity Contrast 265 / 195 61.500 €
A4 allroad 50 TDI quattro tiptronic Identity Contrast 286 / 210 63.150 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Audi A4 allroad visita la pagina della scheda di listino.

Scheda della Audi A4 allroad
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