Autore:
Emanuele Colombo

CAVALLI IN SALDO Che si tratti dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio o della più umile 2.2 Jtdm la storia non cambia: la berlina del Biscione fa sognare e già circolano preparazioni soft per innalzarne la potenza. La belga BR-Performance (https://www.br-performance.be/en-be/), per esempio, è in grado di portare l'Alfa Romeo Giulia 2.2 Jtdm da 150 o 180 cavalli a 232 cavalli (220 quelli promessi ufficialmente sul sito) e 530 Nm, con un intervento di chip tuning del costo di 650 euro.

UN OCCHIO ALL'AMBIENTE Allo stesso prezzo i cavalli diventano 230 e i Nm 550 se la base di partenza è la Giulia diesel da 210 cavalli. La cosa interessante è che BR-Performance effettua questi interventi anche in chiave “eco” e sul suo sito propone infatti un'operazione per ridurre i consumi di circa il 9 per cento al costo di 550 euro.

COME TI PIMPO LA QUADRIFOGLIO Sono invece 577 i cavalli e 733 i Nm che la tedesca Pogea Racing (https://www.facebook.com/pogea.racing/) è riuscita a spremere dalla Giulia Quadrifoglio, che di serie ha 510 cavalli e 600 Nm. L'incremento delle prestazioni si attiva girando il manettino in posizione Dynamic e Pogea fa sapere che tutte le modifiche sono applicabili anche al suv Stelvio Quadrifoglio appena presentato al Las Vegas Auto Show.


TAGS: tuning elaborare alfa romeo giulia quadrifoglio chip tuning potenziare pogea racing br performance alfa romeo giulia diesel jtdm