Da tempo si parla della possibilità che Stellantis sia alla ricerca di nuovi partner cinesi a cui offrire la produzione nei suoi stabilimenti europei con l'obiettivo di migliorarne l'utilizzo. A metà aprile, ad esempio, erano circolate voci di trattative con Dongfeng. Adesso ci sarebbero novità perché stando a un rapporto di Reuters, all'elenco di possibili partner cinesi si sarebbe aggiunto anche Hongqi (Gruppo FAW).
Si guarda alla Spagna
A quanto pare, le trattative verterebbero sull'utilizzo degli stabilimenti spagnoli di Stellantis che potrebbero essere utilizzati dal marchio cinese per la sua strategia di crescita in Europa. Secondo il rapporto, i colloqui sarebbero portati avanti direttamente da FAW attraverso Leapmotor. Il motivo è che sia FAW e sia Stellantis sono azionisti di Leapmotor.
I colloqui di cui fino a ora non si sapeva nulla, potrebbero accelerare l'espansione europea di Hongqi e i suoi piani di lancio di oltre una dozzina di modelli elettrici e ibridi in questo mercato entro il 2028, aiutandola al contempo a evitare di spendere cifre importanti nella costruzione di un nuovo stabilimento. Inoltre, produrre in Europa permetterebbe a Hongqi di evitare i dazi sulla auto elettriche costruite in Cina. Dal canto suo, Stellantis potrebbe aumentare la produzione negli stabilimenti che oggi funzionano a regime ridotto.
Le trattative stanno andando avanti ma potrebbero anche terminare con un nulla di fatto. Stellantis, Hongqi, FAW e Leapmotor non hanno voluto commentare i contenuti del rapporto di Reuters.
I piani di Hongqi
Vedremo come andrà a finire ma pare evidente a questo punto che Stellantis stia dialogando con diversi costruttori per trovare un modo per arrivare ad aumentare il tasso di produzione dei suoi stabilimenti europei. Hongqi è una delle decine di case automobilistiche cinesi che si espandono all'estero con ambiziosi obiettivi di vendita. Casa automobilistica che punta a vendere 1 milione di veicoli all'anno entro il 2030, di cui almeno il 10% al di fuori della Cina. La produzione in Spagna rappresenterebbe il suo primo insediamento produttivo nell'Europa occidentale. Pare che come alternativa, l'azienda stia valutando anche Hong Kong come possibile sede produttiva, in quanto soggetta a dazi doganali inferiori rispetto alla Cina.
Appuntamento al 21 maggio
Per capire esattamente come si sta muovendo Stellantis dovremo probabilmente aspettare il 21 maggio quando sarà annunciato il nuovo piano industriale. A quale punto tutto dovrebbe apparire più chiaro.
Fonte: Reuters



